Finisce il 2018 con l'ennesima vittoria per le vespe decisa da Massimiliano Carlini nel primo tempo. Nella seconda frazione di gioco, la Juve Stabia non è riuscita a raddoppiare ma non ha mai sofferto gli attacchi siracusani

Incomincia il girone di ritorno, incomincia un’altra storia. Le vespe vogliono ripetere quanto di buono fatto nella prima parte di stagione mentre i leoni siracusani vogliono cancellare gli errori fatti in passato e scalare la vetta della classifica scacciando via i fantasmi dei play-out.

Incomincia con l’emozione una partita che ricorda lo storico gemellaggio tra le due squadre in campo. Partita molto vivace con i padroni di casa che vogliono subito dettare i ritmi di gioco. Dopo tre minuti di gioco, Mastalli con un cross velenoso, crea la prima occasione stabiese, purtroppo per i tifosi gialloblu, la palla non viene deviata da nessuno e attraversa tutta l’area di rigore per poi spegnersi sul fondo. Al 7′ minuto di gioco ci prova Elia per la Juve Stabia rientrando sul destro per poi calciare, il pallone finisce alto sopra la traversa. Partita al 12′ minuto molto equilibrata con le vespe che sembrano essere pericolosi quando attaccano ma per il momento i Siracusani tengono a bada gli attacchi gialloblu. Al 16′ minuto, buonissima occasione per la Juve Stabia con Troest che evita il fuori gioco, servito da Vitiello, si trova davanti a Messina ma di testa non riesce a dare ne forza ne precisione. Al 20′ minuto arriva il meritato vantaggio delle vespe con Massimiliano Carlini servito da Elia che prima supera due avversari e poi pesca il fantasista gialloblu che di testa non sbaglia. Dopo mezz’ora di gioco non ci sono state occasioni da reti per entrambe le squadre con il Siracusa che cerca di recuperare lo svantaggio senza riuscirci con successo. Partita molto confusa con errori da una parte e dall’altra. Al 37′ occasione colossale per le vespe con Paponi che servito bene da Allievi si ritrova davanti al portiere siracusano che è bravo a respingergli il tiro; opportunità per il doppio vantaggio svanita per i padroni di casa. Al 39′ minuto, Fabio Caserta è costretto ad effettuare il primo cambio, entra Canotto per l’infortunato Melara che ha sentito tirare il muscolo della coscia destra durante uno scatto. Al 46′ altra potenziale occasione da rete per le vespe con il solito Carlini che servito da buona posizione entra in area di rigore e prova a crossare ma la difesa siracusana riesce a respingere ed a evitare il peggio. Finisce cosi il primo tempo, con la Juve Stabia in vantaggio contro il Siracusa per 1 a 0.

Il secondo tempo incomincia con un cambio per il Siracusa, con l’ingresso di Franco per Bruno. Dopo solo due minuti di gioco nel secondo tempo, si registrano diversi falli ma subito dopo c’è stata un’ altra occasione con Paponi che riesce ad anticipare il difensore, a saltare il portiere ma si allunga troppo il pallone e non riesce a insaccare in rete per il gol del raddoppio. Al 55′ minuto arriva il primo ammonito del match, Canotto per i padroni di casa, dopo essersi lamentato per un fallo commesso. Inizio di secondo tempo molto aggressivo per il Siracusa ai limiti del regolamento, infatti viene ammonito anche Ott Vale Facundo per gli ospiti. I siciliani cercano la via del pareggio e ci provano con i calci da fermo ma la retroguardia stabiese si difende con ordine; match bloccato sul risultato sempre di 1 a 0 per la Juve Stabia. Al 61′ ci prova Mastalli da fuori area di sinistro ma la sfera è preda facile di Messina. Al 62′ ancora occasione per le vespe, questa volta con Canotto che servito da Vitiello, tutto solo non riesce a raddoppiare con un tiro di destro dove la sfera si spegne sul fondo; i padroni di casa sembrano aver cambiato marcia. Enzio Raciti al 65′ minuto effettua un secondo cambio con l’ingresso di Russini che prende il posto di Ott Vale Facundo. Al 68′ altra potenziale occasione per la Juve Stabia con lo scatenato Elia che si accentra sul mancino, cerca poi di servire Canotto ma il passaggio è troppo lungo e finisce preda dell’estremo difensore siracusano. Il Siracusa prende coraggio in questa fase della partita, gli stabiesi sembrano affaticati; Caserta se ne rende conto e effettua una seconda sostituzione con l’ingresso di Mezavilla per Mastalli. Si accendono gli animi al minuto 76 tra Tiscione e Allievi ma l’arbitro si mette in mezzo e calma i due giocatori. Al 77′ minuto, altro ammonito per il Siracusa, questa volta sul taccuino dei cattivi viene iscritto Di Sabatino per fallo su Canotto. All’80’ minuto fa il suo ingresso in campo per gli ospiti, Diop, ex giocatore delle vespe che prende il posto di Daffara. Partita sempre più incandescente a causa del comportamento arbitrale che lascia correre molte situazione dubbie. All’85 entrambi gli allenatori effettuano una sostituzione. Per la Juve Stabia entra Aktaou per Elia mentre per il Siracusa entra Rizzo per Mustacciolo. All’88’ minuto ci ha provato Canotto all’interno dell’area di rigore ma la palla sorvola la traversa. Il Siracusa ci prova con tutte le sue forze in questo finale mettendo in affanno la retroguardia stabiese. Intanto la terna arbitrale segna 5 minuti di recupero. Finisce così, la decide Massimiliano Carlini e con affanno, la Juve Stabia chiude un 2018 impressionante.

IL TABELLINO:

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Calò, Mastalli (74′ Mezavilla), Carlini, Melara (39′ Canotto), Elia (85′ Aktaou), Paponi.

A disposizione: Venditti, Schiavi, Ferrazzo, El Ouazni, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Canotto, Aktaou, Lionetti, Mezavilla

Allenatore: Fabio Caserta

Siracusa (4-3-3): Messina, Di Sabatino, Turati, Bertolo, Bruno (45′ Franco), Fricano G., Ott Vale Facundo (65′ Russini), Daffara (80′ Diop), Catania, Mustacciolo (85′ Rizzo), Tiscione.

A disposizione: Gomis, Boncaldo, Franco, Diop, Fricano G., Tuninetti, Rizzo, Russini.

Allenatore: Ezio Raciti

Arbitro: Federico Longo di Paola

Assistenti: Lucia Abruzzese di Foggia, Riccardo Pintaudi di Pesaro

Reti: Carlini (JS),

Ammoniti: Canotto (JS), Ott Vale Facundo (SR), Bruno (SR), Di Sabatino (SR), Franco (SR)