La formazione irpina che svolge attività da 11 anni si attende delle misure dalla Lnd per la sopravvivenza dei club

MONTORO (AV) - Nel calcio dilettante c’è un mondo vasto come la 2ª Categoria e in Campania si contano tante società. Tra le tante abbiamo raccolto l’opinione del presidente Rocco Verzella dell’Azione Cattolica Piano, formazione irpina, seconda in classifica assieme al Contrada F.C. nel girone E.

Presidente com’è nata questa realtà calcistica?

“Questa realtà è nata 11 anni fa nell’ambito dell’azione cattolica parrocchiale di cui ero presidente. Da allora, grazie ai ragazzi è nata una bella iniziativa che sta andando ancora avanti”.

Dal punto di vista sportivo come state vivendo questa situazione?

“Come al solito. Stiamo vivendo ognuno a casa, logicamente. Ci stiamo sentendo sui gruppi whatsapp cercando di fare qualcosa però è dura per me che ho tanti anni e ancora più dura per tutti i ragazzi del settore giovanile. Ci auguriamo che passi presto, me lo auguro per tutti noi e per tutta l’umanità”.

Cosa vi aspettate dalla Lega Nazionale Dilettanti per la stagione attuale e per il futuro?
“Io presumo che non ci sarà una continuazione, resterà così non ci sono le condizioni per andare avanti perché sono sicuro che questo flagello non finirà per il momento. Mi auguro che non succeda come nel 1918 con la famosa epidemia spagnola, veramente me lo auguro con tutto il cuore che non succeda. Penso che se tutto va bene per partire per l’anno prossimo la Lega dovrà venire incontro a tutte le società dilettantistiche facendo uno sconto sostanzioso sull’iscrizione per i prossimi campionati se vuole che tutte le società riprendano perché è dura anche economicamente”.

Quale sarà il futuro di questa realtà? Come vi organizzerete?
“Tutto sta alle disposizioni che vengono emanate, i registi non siamo noi. Il regista è in primis il virus e dopo ci sono le disposizioni che vengono emanate dalle autorità e noi come tali le dobbiamo ottemperare al meglio”.