Le Vespe frenano la Samp e volano ai play-off, la Salernitana sbanca Cittadella e strappa il pass per i play-out. Il destino delle due campane si decide nei prossimi 180 minuti

Ultima giornata al cardiopalma in Serie B. Juve Stabia e Salernitana scrivono due storie diverse ma altrettanto intense, in una domenica di emozioni, calcoli e incastri. Le Vespe conquistano uno storico quinto posto pareggiando 0-0 con la Sampdoria, condannata alla retrocessione. I granata, invece, espugnano Cittadella 0-2 e sorpassano in extremis i blucerchiati, conquistando l’accesso ai play-out salvezza, dove affronteranno il Frosinone.

JUVE STABIA-SAMPDORIA 0-0: LE VESPE BLINDANO IL QUINTO POSTO, LA SAMP RETROCEDE

Allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, la Juve Stabia completa la sua stagione da sogno con un pareggio che vale oro. Contro una Sampdoria disperata, le Vespe si difendono con ordine e sfiorano più volte il gol, mostrando solidità e lucidità nei momenti chiave.

Primo tempo vivace- L’equilibrio è rotto già al 7’, quando Niang entra duro su Mussolini e viene ammonito. Le Vespe si rendono pericolose al 15’ con Rocchetti che, su respinta della difesa, calcia al volo ma trova la deviazione decisiva di un difensore ospite. Al 30’ Pierobon si prende il giallo per un intervento scomposto su Vieira.

Nel finale di frazione l’occasione più ghiotta: contropiede orchestrato da Pierobon, cross di Mussolini per Piscopo, che non riesce a concludere. Dopo un rimpallo, la palla finisce a Candellone che calcia di prima ma viene murato.

Ripresa intensa- Al 50’ è ancora la Juve Stabia a farsi vedere: Piscopo inventa per Mussolini, cross per Candellone che controlla e calcia, ma la difesa blucerchiata salva ancora. La Samp risponde con Coda al 71’, ma il suo tiro è debole e centrale.

L’occasione più clamorosa capita all’82’: errore di Ruggero in uscita, la Samp parte in contropiede e serve Niang, solo davanti a Thiam. L’attaccante, però, si fa ipnotizzare e fallisce il match point che avrebbe cambiato tutto. La parata del portiere gialloblù è decisiva.

Gli ultimi minuti sono di gestione per le Vespe, che portano a casa lo 0-0 e chiudono al quinto posto, con la certezza di giocare il primo turno play-off in casa contro il Palermo.

SALERNITANA, IMPRESA AL TOMBOLATO: 0-2 AL CITTADELLA, SARÀ PLAY-OUT COL FROSINONE

Serviva un’impresa alla squadra di Marino e impresa è stata. La Salernitana espugna il Tombolato con una prestazione coraggiosa e concreta, capitalizzando la frenata della Samp per agganciare il treno dei play-out.

Primo tempo di qualità e coraggio- La partenza è guardinga, ma al 12’ arriva la svolta: punizione dal limite, Hrustic disegna una parabola perfetta che si insacca alle spalle di Kastrati. È 0-1, la Salernitana è virtualmente salva. Da lì in avanti, la squadra campana gioca con maturità, concedendo pochissimo agli avversari.

Al 45’ c’è l’occasione per il raddoppio: Caligara serve in ripartenza Tongya che, a tu per tu col portiere, spara alto. Un errore che rischia di pesare, ma il risultato resta inchiodato all’intervallo.

Secondo tempo da squadra vera
Il Cittadella parte forte con Pandolfi che sfiora il pari, ma la Salernitana regge l’urto. Al 60’ Ghiglione ha la palla del 2-0 su assist di Simy ma manca di poco il bersaglio. Al 76’ arriva il sigillo: Simy, servito al limite, calcia due volte e trova la rete decisiva con una conclusione deviata. 0-2 e delirio granata.

Negli ultimi minuti il Cittadella prova ad attaccare, ma Christensen è sicuro tra i pali e la linea difensiva tiene. I granata amministrano fino al fischio finale: tre punti d’oro e salvezza ancora possibile.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

  • Juve Stabia–Palermo (Play-off, turno preliminare): Le Vespe affronteranno i rosanero in casa. In caso di pareggio nei 90 minuti, passa la Juve Stabia per il miglior piazzamento.

  • Salernitana–Frosinone (Play-out, andata): Lunedì prossimo all’Arechi il primo atto della sfida salvezza. Il ritorno al Matusa lunedì 26 maggio

CASTELLAMARE DI STABIA(NA) & CITTADELLA (PD)- Fonte foto: US Salernitana