Dopo la sconfitta per 3-1 sul campo del Bisceglie e l'ultimo posto in classifica con appena un punto conquistato in cinque giornate, l'Ischia Isola Verde ha deciso di sollevare dall'incarico il tecnico Vincenzo Platone. Il nome in pole position per la successione è quello di Ciro Danucci, tecnico con un curriculum importante tra Taranto, Fidelis Andria e Brindisi. La società ha ringraziato Platone per il lavoro svolto.

L’Ischia Isola Verde cambia guida tecnica. Dopo la sconfitta rimediata nella giornata di domenica sul campo del Bisceglie, con il risultato finale di 3-1, e l’ultimo posto in classifica con appena un punto conquistato nelle prime cinque giornate di campionato, la società gialloblù ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico Vincenzo Platone. Una decisione maturata al termine del confronto tra il presidente Luigi Lauro e l’allenatore, avvenuto nella giornata di lunedì.

La sconfitta in terra pugliese è stata l’ultima goccia. I numeri, del resto, erano diventati insostenibili: un solo punto raccolto in cinque partite, un bottino troppo magro per le ambizioni di una piazza come Ischia, che dopo gli annunci di agosto e il lavoro compiuto durante il mercato si aspettava un avvio di stagione ben diverso. La rifondazione totale della rosa voluta dal presidente Lauro non ha ancora prodotto i risultati sperati e la posizione in classifica ha iniziato a pesare in maniera determinante sul futuro del campionato.

Il presidente Lauro, che aveva sempre manifestato massima fiducia in Platone, non aveva nascosto la propria delusione al termine della sfida di Bisceglie.

La società ha voluto ringraziare Platone per il lavoro svolto e gli ha augurato le migliori fortune professionali per il futuro. Un gesto di riconoscenza per un tecnico che, lo scorso marzo, era stato scelto proprio per risollevare una situazione già complicata e che, nonostante l’impegno profuso, non è riuscito a invertire la tendenza.

Il nome in pole position per la successione è quello di Ciro Danucci. Il tecnico, classe 1983, vanta un curriculum di tutto rispetto nel panorama della Serie D e delle categorie inferiori. Nella sua carriera ha guidato formazioni blasonate come Taranto, Fidelis Andria e Brindisi, oltre a Fasano e Nardò, dimostrando di saper lavorare in piazze importanti e di conoscere a fondo le dinamiche del campionato.

La scelta di Danucci rappresenterebbe per l’Ischia una scommessa su un tecnico giovane ma già esperto, capace di imprimere una svolta immediata a una squadra che ha bisogno di punti e di fiducia. Il suo compito sarà quello di risollevare una classifica già compromessa, ma con la consapevolezza che il campionato è ancora lungo e che il gruppo ha le qualità per risalire la china.

La decisione è stata presa, l’ufficialità è attesa nelle prossime ore. L’Ischia riparte da Danucci, con l’obiettivo di ritrovare prestazioni e punti per raggiungere una classifica tranquilla. La palla passa al campo.