Weekend da sogno per le formazioni campane in Serie B, che vincono e danno spettacolo su tutti i campi

CASTELLAMMARE DI STABIA - Con la conclusione del match tra Trapani e Pisa arriva al termine la sedicesima giornata di campionato, la quale ha visto un exploit gigantesco delle formazioni campane. Tra Juve Stabia, Benevento e Salernitana, infatti, sono arrivati ben nove punti, ovvero tutti quelli a disposizione in questa giornata – per la prima volta si è verificata una cosa del genere durante l’arco di questa stagione.
Ma andiamo subito a vedere cosa è accaduto nelle loro sfide:

JUVE STABIA (Chievo Verona Vs Juve Stabia 2-3) –  Succede di tutto al Marcantonio Bentegodi di Verona, dove una caparbia Juve Stabia trova i tre punti al termine di un match di fuoco (certamente non per le temperature percepite).
Non gioisce in partenza il Chievo Verona, che dopo nove minuti perde Obi e Ceter per problemi muscolari e, soprattutto, non riesce a dominare l’avversario in campo, nonostante un atteggiamento iniziale più protettivo da parte delle vespe. La partita si sblocca finalmente al 26′: Rigione supera il malcapitato Russo con una zampata felina sulla torre di Meggiorini da calcio d’angolo. Sfruttano il momento d’oro i padroni di casa, che trovano il raddoppio solo sette minuti dopo con Pucciarelli, servito perfettamente in area da Rodriguez, e chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti.
Cambia completamente la musica alla ripresa del gioco, con le vespe che accorciano subito con una zuccata potentissima di Addae, che anticipa Semper in uscita e marca il momentaneo 2-1.
Da questo momento in poi i veronesi iniziano a soffrire il pressing degli stabiesi, soprattutto dopo l’ingresso di Mallamo.
Il momento di non ritorno arriva, però, al 73′: Väisänen entra in scivolata e colpisce la sfera, ma per il direttore di gara è fallo su Canotto e calcio di rigore; dopo minuti di proteste si presenta sul dischetto Forte, che spiazza il portiere veneto per il 2-2.
La rimonta viene infine completata al 90′ grazie ad un penalty guadagnato questa volta dall’attacante Rossi, steso dallo stesso Semper: anche in questa occasione Forte si dimostra lucidissimo dagli undici metri, siglando la rete del definitivo 2-3.
Esultano, dunque, i tifosi gialloblù provenienti da Castellammare di Stabia, i quali tornano a casa con una vittoria alquanto inattesa e con la speranza di scappare dalla zona playout prima della fine del 2019.

BENEVENTO (Livorno Vs Benevento 0-2) – Non si placa la scia di vittorie del Benevento, che si sbarazza anche della pratica Livorno con un tondo 0-2. Inizia a ritmi relativamente bassi il match, con la prima svolta che arriva al quarto d’ora di gioco: al 13′ i beneventani battono un corner corto, con la palla che arriva a Kragl; l’ex Foggia si avvicina all’area di rigore e lascia esplodere una conclusione a giro che disegna una parabola strepitosa sulla quale nulla può il giovane Plizzari. Nel corso della prima frazione di gioco gli ospiti vanno più volte vicini al raddoppio, in special modo con le conclusioni di Coda e Sau, i quali però si dimostrano leggermente imprecisi sotto porta.
Nella seconda frazione di gioco il Livorno cerca di alzare la pressione del proprio gioco, ma sono sempre i giallorossi ad avere le occasioni migliori. Il match si chiude, infine, all’85’: Letizia sfrutta un controllo errato di un difensore del Livorno, recupera palla e si immola verso l’area di rigore di Plizzari, superato con un destro chirurgico dall’ex difensore del Carpi.
Grazie a questo successo la formazione di Inzaghi è ad un solo punto dal titolo di Campione D’inverno, viste le nove lunghezze di distanza dalla seconda in classifica Pordenone.
Decisiva, quindi, sarà lo scontro del prossimo fine settimana con il Frosinone.

SALERNITANA (Salernitana Vs Crotone 3-2) – Succede di tutto e di più allo stadio Arechi di Salerno, dove la squadra di mister Ventura supera all’ultimo respiro il Crotone e si allontana dalla zona rossa. Il match è subito una giostra di emozioni da una parte e dall’altra, con Messias e soprattutto Gondo che impensieriscono i rispettivi portieri avversari. Non passa molto tempo, però, e il match si sblocca a vantaggio degli ospiti: Micai esce male da azione di calcio d’angolo e Golemic sfrutta tempestivamente l’errore per ribadire in rete il momentaneo 0-1. Lo stesso Golemic, al 29′, sarà protagonista di un evento che sconvolgerà il proseguo dell’incontro: il difensore sloveno stende Gondo lanciato a rete e il signor Aureliano lo espelle per chiara occasione da gol, lasciando così il Crotone in dieci uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti non si perdono di animo e vanno continuamente alla caccia del raddoppio, soprattutto con le iniziative di Crociata; nel frattempo è sempre Gondo il più pericoloso dei suoi, con i suoi tentativi che si spengono al lato non di molto. Nel secondo tempo accade, tuttavia, qualcosa di incredibile. Nel giro di 10 minuti, infatti, la Salernitana trova prima il pareggio e poi il gol del sorpasso: al 64′ è Jallow a bucare la rete di Cordaz con una spiazzata da calcio d’angolo resa possibile da un’ottima sponda in precedenza di Karo; al 74′, invece, è Gondo a superare di testa il portiere del Crotone, grazie ad una palla servita con i contagiri da Dziczek. I calabresi non gettano la spugna e all’87’ vedono i frutti del loro lavoro crescere: da un calcio di punizione Jaroszynski colpisce la palla in maniera errata e la spedisce immancabilmente alle spalle del proprio estremo difensore per la rete del 2-2. Sono i minuti di recupero, tuttavia, che regalano le emozioni maggiori, soprattutto ai tifosi della Salernitana: i campani tornano in vantaggio al 95′ sempre con Gondo, autore di una spettacolare torsione per la terza marcatura della sua formazione; due minuti dopo sono gli ospiti ad avere la palla del 3-3, ma la traversa lascia esplodere di gioia i supporters di casa, negando al Crotone il pareggio definitivo. Con questa vittoria rimane a tre distanze dalla zona playout Ventura, che non è esule dalle critiche piovute durante la serata di domenica sia nei suoi confronti che nei confronti della società granata.