Il terzino di proprietà della Cavese sembra oramai ad un passo dal firmare il suo passaggio alle vespe, come sottolineato dal suo agente in giornata

Nonostante il 1° luglio non sia ancora arrivato, continua a scatenarsi sul mercato il Ds della Juve Stabia Ciro Polito, che, nel giro di poche settimane, è riuscito a piazzare già due colpi di mercato (Borri ed Addae) ed è a pochi istanti dal concludere anche il terzo, andando a rafforzare nuovamente con questo acquisto il reparto che la stagione scorsa è stato il vero punto di forza delle vespe, ovvero la difesa.

Secondo le nostre fonti, la società di Castellammare di Stabia, infatti, sarebbe davvero vicinissima all’approdo in gialloblù di Damiano Lia, terzino destro classe 1997 che nell’ultima stagione ha convinto particolarmente con la maglia della Cavese, mostrando grandi cose nelle sue “appena” 25 presenze con il club allenato da mister Modica – prestazioni condite anche da un gol, messo a segno nel pareggio per 1-1 del 2 dicembre 2018 con il Catanzaro, e da tre assist.

Cresciuto calcisticamente nel Ligorna, società genovese militante oggi in Serie D,  Damiano mette in mostra le proprie qualità già a partire dalla sua esperienza alla Sicula Leonzio, esperienza che spinge il Messina a credere in lui e a riportarlo alla base dopo solo una stagione spesa in bianconero. Determinante anche con la maglia del Messina, Lia letteralmente strega il tecnico Giacomo Modica, che lo vuole con sé alla Cavese, dove poi arriverà dopo una piccola battaglia con la società siciliana.

Insieme prima al Messina e poi alla Cavese, il rapporto tra Modica e Lia sembra prossimo alla fine, come sottolineato dall’agente del giocatore, il dottor Claudio Del Gusto, ai microfoni di Magazine Pragma: “Siamo vicini alla chiusura di questa trattativa.”

Con l’arrivo di Lia, dunque, la Juve Stabia avrebbe finalmente un rimpiazzo di Vitiello che possa essere considerato tale, liberando così Melara dai compiti puramente difensivi e rispedendolo direttamente al suo reparto di appartenenza, ovvero quello offensivo.

Foto credits: Messina Sportiva