C'è grande soddisfazione all'interno della società Caudina per questo magic moment che vede il Cervinara in semifinale di Coppa Italia e primo in campionato
CERVINARA - A Cervinara, quando si parla di calcio il primo nome che viene in mente è sicuramente quello di Joe Ricci. Tanti anni alla presidenza del club caudino, la storica finale ai Play Off Nazionali col Selinunte ed ora un’altra pagina di storia scritta ieri, la semifinale di Coppa Italia. Traguardi incredibili che riempiono d’orgoglio Ricci che, al telefono, gonfia il petto per questo grande risultato: “Abbiamo scritto un’altra pagina di storia del calcio cervinarese – afferma Joe Ricci -. C’è grande soddisfazione a Cervinara, è stata un’emozione bellissima. Tra l’altro, ho viaggiato coi ragazzi, andata e ritorno, quindi mi sono vissuto questo grande momento in prima persona”. Eppure la Polisportiva Santa Maria non era avversario facile. Alla quarta giornata di campionato, poi, i giallorossi avevano inflitto proprio al “Carrano” una sonora sconfitta per 3-0. Stesso risultato che il Cervinara aveva maturato, a suo favore, al “Canada – Cioffi” battendo la Polisportiva nella gara di andata dei Quarti di Finale. Un punteggio che però andava gestito come racconta lo stesso Presidente Ricci. “La Polisportiva è una grande squadra – tiene a ribadire Ricci – composta da una società seria e con grande organizzazione. Hanno una rosa molto ampia e un allenatore preparato, per questo la partita era sentita e molto dura. Siamo andati a gestire il punteggio maturato all’andata, con l’assenza di Befi, poi, il mister ha adottato un 3-5-1-1 con il giovane Romaniello dietro Zerillo. Abbiamo concesso pochissimo, poi dopo il gol di Fusco ci siamo rilassati sciupando anche qualche occasione nella ripresa. A fine gara, il Presidente del Santa Maria mi ha poi stretto la mano e fatto i complimenti, segno questo di grande sportività”. Superato il turno, ora l’Audax se la dovrà vedere in semifinale con l’Agropoli, che ha battuto la Palmese ai quarti. Che gara sarà? “Difficile – risponde Ricci – come lo è stato col Santa Maria. L’Agropoli, in più, è una squadra pazza, difficile da decifrare. L’emblema è la gara vinta ieri con la Palmese, dove l’hanno vinta 3-2 dopo essersi fatti rimontare un doppio vantaggio”. Che “Canada” mi aspetto? “Uno stadio pieno, come nelle grandi sfide. Notturna? Non è possibile, è aumentato il freddo e con la nebbia è un discorso che non può andare in porto“.
Chiusura sul momento Cervinara che, a distanza di due mesi, è in semifinale di Coppa Italia e primo in Campionato con una gara in meno. Una forza che deriva anche dalla coesione di più imprenditori che vogliono portare in alto il nome di Cervinara. “Siamo soddisfatti come società di questo grande avvio. Ciò dimostra che non abbiamo fatto gravi errori, a parte Varriale dove ci sono rimasti male calciatore e società. Siamo primi in classifica anche in campionato, indipendentemente da come finirà il recupero con l’Agropoli. Abbiamo la fortuna di avere un gruppo solido, ciò ci porterà molto lontano”. Sul discorso della coesione tra soci, Joe Ricci ribadisce che c’è “affiatamento. I rapporti sono abbastanza buoni, con Trotta soprattutto mi sento tutti i giorni. Siamo due passionali e seguiamo le sorti della squadra da vicino. Annunziata è un po’ più distante, così come il Presidente Cambareri che ha un’azienda importante che lo porta spesso e volentieri fuori regione. Lui è con me dallo scorso anno e spero resti sempre con noi”.






