Il tecnico casertano attraverso un lungo messaggio, ringrazia il Presidente Antonio Casale per l'oppportunità concessagli di allenare l'Eclanese ripercorrendo tutti i momenti di questi anni in Irpinia

CASERTA - Riceviamo e pubblichiamo il lungo messaggio del tecnico Alessio Martino che saluta l’Ecalnese dopo 3 anni

Buongiorno presidente,  il 20 luglio del 2016, dopo telefonate continue sulla programmazione e sul tutto, iniziava la mia avventura fantastica con l’Eclanese, un’avventura a dir poco vincente, che per 3 anni mi hanno fatto prendere parte alla tua grande presidenza di 7 anni, che ha messo davvero mattoni di storia in questa gloriosa società. Sono orgoglioso, è dir poco, di aver fatto parte di 3 di questi tuoi 7 anni. è vero, come tutti i rapporti, ci sono discussioni, litigi, fraintendimenti, ed anche vedute differenti, ma in questi 3 anni non è mai mancato il rispetto, cosa davvero fondamentale, in ogni rapporto professionale. Oggi 1 luglio 2019, alla vigilia di una riunione importante per il futuro dell’Eclanese, ti comunico, a malincuore è dir poco, che penso che la mia avventura credo sia terminata. Non avendo più la stessa fame, la stessa voglia, la stessa predisposizione al sacrificio, di questi 3 anni, la voglia di mettere al primo posto l’Eclanese a tutti i costi, perché è ciò che ha fatto sempre la differenza. Siamo stati un unico corpo, un’unica cosa, siamo stati fratello maggiore tu, e fratello minore io, sempre con una sola cosa in testa l’Eclanese. E’ vero, ci sono state parecchie voci su di me, e forse anche sono mancate le mie mille telefonate a te per organizzarci, perché dentro, sentivo che meritavi di essere il primo, quello che hai sempre fatto sentire a me, cioè il primo della classe. Mi ha sostenuto, supportato, fatto crescere, aiutato, ed in questi 3 anni ho avuto la fortuna di avere un altro grande presidente, come quello avuto in precedenza, ma che mi ha esaltato a dismisura. E’ lecito sentire anche che l ‘Eclanese cercava altri allenatori, sarebbe cosa strana, ma è normale che tu ti senta la prima scelta, perché tu sei un top presidente, e non dico come pochi ,direi unico!
Mentre scrivo mi commuovo, so’ che un presidente come te, se continuerò per questa strada, non lo troverò, hai fatto “sacrifici di sangue “, come dici tu, ma consentimelo anche io ne ho fatti tantissimi di sacrifici di sangue ma in fondo entrambi meritavamo di essere sempre al primo posto, e da orgogliosi, ambiziosi, abbiamo sempre guardato avanti a noi il prossimo obiettivo. Spero davvero a cuore che l’Eclanese sia protagonista come sempre anche nella prossima stagione, né sono certo, ma se anche vorrai fare un passo indietro, cosa a cui non credo minimamente, tu non dovrai dimostrare più nulla visti questi 7 gloriosi anni. Ci lasciamo con 155 punti e non 152 (questo lo sappiamo bene) in 88 gare, circa 160 reti fatte ed 80 subite, il record dei punti in Eccellenza, superando l’Eclanese di Liquidato, una promozione sul campo, cosa che l’Eclanese ha avuto solo in prima categoria, e nella tua gestione una salvezza, da matricola, per la prima volta senza play out la miglior difesa nel 2017, il record di vittorie esterne sempre nel 2017, campo interno mai violato quest’anno, miglior difesa tra le mura amiche, e ci siamo tolti la soddisfazione di battere Agropoli, Cervinara, Battipagliese, pareggiare stradominando con Sorrento lo scorso anno, e quest’anno mai domi con il San Tommaso, due squadre promosse in D. Per il resto bisogna sicuramente chiedere a Capobianco che avrà la sicurezza di tutti i numeri e le statistiche del caso. E’ grazie a te che ho avuto la fortuna, nonché l’onore di aver conosciuto persone come lui, il professore Selvitella, Vincenzo Nutile, Antonio Gravallese, Mario Cuoco, Gianpaolo Lontra, Pino Tammaro, Sabatino il custode di del campo di Venticano, Santosuosso del ristorante vino e caffè di Taurasi, Roberto, tuo caro amico, diventato anche il mio con il tempo.Grazie per lo staff che mi hai dato anno per anno, che mi ha sostenuto oltremodo con competenza ed affetto, in momenti difficili per me, e per la squadra. Credo che dimentico di sicuro qualcuno, ma ringrazierò tutti personalmente e privatamente perché è doveroso, ma soprattutto un onore averli avuti al mio fianco grazie a te. Scusa la lunghezza, ma non basta un enorme lettera per dirti quanto devo dirti grazie, nella speranza di vederci brillare a vicenda, e dire che tutto è stato grazie anche a te. Io di sicuro sarò il tuo primo tifoso, spero anche tu il mio, l’Eclanese resterà sempre dentro me, qualsiasi sia il mio futuro, ancora molto incerto a dir la verità, con il rischio di restar fuori, ma con la consapevolezza che ci appartiene, sapremo dire in futuro che ogni cosa è stata fatta per il bene dell’Eclanese. Sei per me un fratello maggiore, spero che anche io lo sia per te. Ti voglio bene davvero, la mia famiglia ti ringrazia e ti estende ancora un abbraccio per il signore che sei. Ancora una volta : Vamos Eclanese!!!