Al termine della ventunesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 della ventunesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Piero Robertiello – VIRTUS AVELLINO
È entrato tre domeniche fa nella nostra TOP 11 e sembra non volerci uscire più. Le sue parate hanno portato la Virtus alla terza vittoria di fila, tre punti che ora vedono i biancoverdi più vicini alla zona Play Off che a quella Play Out. Con il San Tommaso non era assolutamente facile ed il merito del portiere è stato quello di parare, nientemeno che a Carotenuto, un calcio di rigore ben angolato. L’attaccante non sbagliava dai tempi della Nocerina, ma Robertiello ha saputo superarsi ancora una volta così come è stato decisivo anche nella ripresa su una punizione velenosissima di Rapolo, smanacciata in calcio d’angolo. Peccato non aver mantenuto la porta imbattuta, ma il numero 1 può ritenersi soddisfatto perché la rete del San Tommaso arriverà con un nuovo calcio di rigore: Robertiello intuisce ancora il lato, ma i centimetri questa volta salvano Carotenuto da quello che sarebbe stato un incredibile doppio errore.

DIFENSORI

Alessio Garofalo (2000) – US AGROPOLI 1921
Lui e Capozzoli saccheggiano la fascia destra a suon di incursioni e accelerazioni. Così il Solofra cade a pezzi, affondata dalla spinta costante del giovane terzino e dell’esterno che scambiano, duettano e fanno male come e quando vogliono. Un fattore questo destinato a fare sempre più le fortune di un Agropoli che, su quell’asse, può creare grattacapi ad ogni difesa. Valli a fermare…

Nicolò Pascuccio – VIRTUS AVELLINO
Tiene Trimarco a debita distanza dall’area di rigore, non sbaglia una virgola e domina la sua zona di competenza. Perfetto davvero in coppia con Lattarulo, un duo destinato a far parlare per solidità e qualità difensive. Gli unici pericoli per il San Tommaso arriveranno praticamente solo su palla inattiva e su due rigori, fischiati per due falli scellerati nella zona laterale dell’area di rigore.

Lewis Della Valle (1999) – SSD ECLANESE 1932
Un primo tempo stellare gli regala un posto in top 11. Coglie infatti la traversa con una palombella che per poco non uccella il portiere, poi si fa vedere anche in fase difensiva con due interventi prodigiosi a pochi centimetri dalla porta su Marino e Marseglia. Al posto giusto al momento giusto, un ragazzo giovane e dotato di fisicità e corsa che ben potrà fare agli ordini di Mister Martino.

Salvatore Marseglia – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Fa impressione la sua costanza e progressione sulla sinistra, un moto perpetuo che non si ferma un attimo macinando km su km a ripetizione. Una freccia che sale e scende e che, soprattutto con Mascolo, duetta facendo venire i mal di testa agli avversari. Tanti cross e azioni pericolose per il “3” napoletano, che sfiora anche la rete in due occasioni risultando però impreciso. Resta però una prestazione, l’ennesima, da mettere in cornice per un calciatore che c’entra davvero poco con la categoria.

CENTROCAMPISTI

Vittorio Graziani (2001) – US AGROPOLI 1921
Segna con un bolide che chiama agli applausi tutto lo stadio, sforna l’ennesima gara da urlo in una stagione fin qui perfetta per il talentino dei delfini. Sulle orme di Guadagno, ma forse ancor di più Graziani sta sbalordendo tutti per qualità, personalità e atteggiamento in campo rendendo difficile, agli addetti ai lavori, segnarlo come un under visto che poi in campo proprio under non è.

Giulio Fusco – AUDAX CERVINARA 1935
L’ultimo ad arrendersi, il primo a combattere e a gettarsi in ogni mischia pur di regalare punti al suo Cervinara. Un baluardo incredibile Fusco, un giocatore fondamentale negli schemi di Mister Iuliano oltre che equilibratore necessario in una squadra che deve supportare degli attaccanti di spessore come Befi e Zerillo. Quantità e qualità, sempre partecipe della manovra e bravissimo a trovare il gol del momentaneo pareggio con un tiro dal limite sul quale De Filippo, autore di almeno cinque parate decisive, proprio non può nulla.

ATTACCANTI

Pasquale Manzo – POL. SANTA MARIA
Quanto era mancato Manzo a questa Polisportiva inutile continuare a dirlo. Ma ora che è stato ritrovato, Pirozzi e compagnia se lo godono e si aggrappano a lui per continuare a sognare i Play Off. Le sue giocate conducono alla seconda vittoria esterna in stagione dei giallorossi, un successo lontano dal “Carrano” che mancava da tantissimi mesi. Assist al bacio per Petrillo e gol, nella ripresa, che chiude la gara: un colpo morbido in area che porta a “10” le sue marcature in campionato.

Madalin Virgil Tandara – US AGROPOLI 1921
Non si ferma più. L’Agropoli aveva bisogno di una punta importante dopo l’esperimento ben riuscito di D’Attilio, che aveva fatto non bene di più nonostante di ruolo fosse centrocampista. Poi a dicembre, è arrivato Madalin da Focsani e la musica si è fatta ancora più forte e potente per i delfini, che hannl trovato in questo attaccante il finalizzatore ideale per tentare l’assalto alla vetta del girone B di Eccellenza. Col Solofra, Tandara fa doppietta mostrando un’alchimia pazzesca con Capozzoli suo partner d’attacco ideale per sviluppare potenza e giocate. I due duettano e si scambiano assist, Tandara serve Capozzoli per il raddoppio, che poi gli restituisce il favore facendo segnare all’attaccante rumeno il gol del poker in una gara sbloccata sempre da Tandara, bravo a mettere in rete con una zampata il corner di Natiello. Gara perfetta, l’unico rammarico è non  aver rimpinguato il suo bottino personale con almeno tre clamorose occasioni sciupate davanti al portiere.

Stephan Coquin – VALDIANO CALCIO
Decide la sfida con un guizzo in area che riporta alla vittoria il Valdiano dopo ben cinque gare di digiuno. L’esperto attaccante fa reparto da solo, combatte per novanta minuti contro l’intera retroguardia della Scafatese e quando ne ha l’opportunità la punisce come al minuto 41 quando addomestica un pallone in area e col destro batte Menzione. Una rete pesante che rilancia il Valdiano alla conquista di una difficile  salvezza.

Adriano Barbarisi – CASTEL SAN GIORGIO
Una scheggia sulle fasce, un esterno difficile da frenare se non con le cattive. Barbarisi mostra qualità e velocità al cospetto di una delle prime della classe in un’annata fin qui da applausi. Il “7” rossoblu è spesso imprendibile, si guadagna tante punizioni e mette lo zampino nelle due reti che decidono il match coi campioni del Cervinara: assist perfetto per il vantaggio di Maio e rigore conquistato nella ripresa che vale, quasi allo scadere, il 2-1 di Malafronte. FERMATELO!

ALLENATORE

Pedro Pablo Pasculli – VALDIANO CALCIO
Fa il suo esordio sulla panchina rossoblu col botto vincendo, tra le mura amiche, una sfida incredibile contro la corazzata Scafatese. La sua squadra, nonostante il periodo negativo che ha portato all’esonero di Tudisco, sembra aver avuto una svolta importante soprattutto dal punto di vista mentale e lo si nota dall’atteggiamento che ogni calciatore del Valdiano ha su ogni pallone. Combattenti, volitivi e senza timore così come li vuole Pasculli, a caccia di una salvezza difficile ma non impossibile. Così i rossoblu reggono l’urto di Sperandeo e company grazie ad una solidità mai dimostrata nel corso della stagione e poi puniscono, col suo uomo migliore Coquin, nel momento opportuno strappando una vittoria che darà sicuramente morale alla squadra e forza a Pasculli, bravo ad ordinare in poco tempo le idee ma soprattutto a conferire parte del suo carisma ad ogni membro della rosa.