Un quadro aggiornato delle principali società campane d’Eccellenza, tra conferme, nuovi incarichi e percorsi tecnici che si preparano a definire la stagione 2026/27.
NAPOLI- La stagione 2026/27 dell’Eccellenza campana prende forma attraverso una serie di movimenti che stanno ridisegnando la geografia tecnica delle principali società del territorio. È un momento cruciale, quello che precede l’avvio ufficiale delle attività, perché proprio in queste settimane si consolidano le scelte che determineranno identità, ambizioni e traiettorie di ogni club. Le panchine, più di ogni altro elemento, raccontano la direzione che una società decide di intraprendere, e il quadro che emerge dalle ultime comunicazioni è quello di una regione vivace, coerente con la sua tradizione calcistica, capace di mescolare continuità e rinnovamento.
Il Pomigliano ha scelto di ripartire da un asse forte, quello che unisce il presidente Angelo Guastafierro e mister Luigi Sanchez, una coppia che si presenta compatta e determinata a costruire un percorso condiviso. La loro sintonia, sottolineata anche nei messaggi rivolti alla piazza, rappresenta un segnale di stabilità in un contesto che spesso vive di cambi repentini. Una scelta che punta a consolidare un’identità chiara, elemento sempre più decisivo nelle categorie dilettantistiche.
Il Real Grazzanise ha invece deciso di affidare la guida tecnica a Marco Ardone, profilo che porta con sé entusiasmo e una visione operativa immediata. La società ha salutato il suo arrivo con un messaggio diretto, segno di una volontà precisa di costruire un ambiente solido attorno alla prima squadra. Parallelamente, il Real Bacoli Sibilla ha scelto la strada della continuità, confermando Vincenzo Carannante dopo la salvezza conquistata all’ultimo respiro. La sua permanenza, accompagnata dal rinnovo dell’allenatore in seconda Pasquale Illiano e del direttore sportivo Pino Tammaro, racconta un progetto che non vuole interrompere la propria crescita, ma anzi intende rafforzare le basi già costruite.
La Virtus Stabia ha puntato su Antonio Guarracino, tecnico che conosce profondamente l’ambiente e che ha già dimostrato di saper lavorare con efficacia sui giovani. La sua promozione dalla direzione tecnica del settore giovanile alla guida della prima squadra rappresenta un segnale forte: la società vuole valorizzare il proprio patrimonio interno, costruendo un ponte stabile tra vivaio e prima squadra.
La Battipagliese ha scelto Gennaro Bruno, allenatore giovane ma già ricco di esperienze nel professionismo. Il suo percorso, che lo ha visto protagonista in piazze come Turris, Latina e Catania, porta alla società bianconera un bagaglio tecnico e metodologico di alto livello. Infine, il Salernum Baronissi ha comunicato la chiusura del rapporto con lo staff guidato da Vincenzo Criscuolo, ringraziando per una stagione che ha lasciato tracce importanti.
Il quadro complessivo mostra una Campania che si muove con decisione, tra conferme che rafforzano identità e nuovi arrivi che aprono scenari differenti. La stagione 2026/27 si preannuncia intensa, con panchine che promettono idee, carattere e una forte impronta territoriale.






