Il direttore ha accettato la chiamata del presidente Palma, tanti acquisti provenienti dalla Campania e la voglia di salire in serie D
NAPOLI - Pasquale Del Gaudio riparte dal Lazio. Il direttore, dopo l’esperienza con il Gragnano, ha accettato con grande entusiasmo la sfida Sora. Una squadra ambiziosa che vuole tornare nel calcio che conta e che con una dirigenza tutta napoletana punta al salto di categoria con in testa il presidente Palma reduce dal successo con in C con la Juve Stabia. Per arrivarci la società sta attingendo sul mercato, rivoluzionando la rosa a disposizione del tecnico Del Grosso che ha cambiato la squadra riuscendo ad ottenere cinque risultati utili consecutivi.
Direttore una ripartenza dal Lazio, come mai?
“Ho accettato con entusiasmo la chiamata del presidente Palma, persona di grande valore che l’anno scorso ha partecipato alla cavalcata della Juve Stabia in B. Per me è una ripartenza, mi occuperò dell’area tecnica, Sora non si poteva rifiutare, è una grande piazza e ci sono tutti i presupposti per fare bene”.
Il Sora è in Eccellenza, pensate alla D?
“Si, nel Lazio non ci sono i playoff ma due promozioni dirette. La squadra, dopo un periodo negativo, arriva da cinque risultati positivi ed ha dimostrato di avere i numeri per giocarcela. Ci proveremo”.
Fronte mercato?
“Stiamo lavorando, abbiamo preso il portiere Raoul Lombardi, il Maradona delle Ande Merino, Orientale e stiamo lavorando per altri profili per dare al mister una formazione altamente competitiva”.
Ci sveli qualche trattativa?
“Siamo in fase avanzata per Apredda della Puteolana 1902, contiamo di chiuderlo quanto prima per averlo a disposizione già domenica. Ioltre cerchiamo un play, ma qui non voglio fare nomi perchè ci sono diverse idee in cantiere”.
Dunque, sarà un grande Sora…
“L’obiettivo è quello, abbiamo uno staff competente, un grande presidente e tutti gli ingredienti per fare bene. Puntiamo al secondo posto per salire in D”.






