I tifosi dell’Ercolanese lanciano un appello accorato alla nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Garzia: basta con titoli sportivi “in affitto”, serve un progetto serio che tuteli identità, storia e appartenenza del club che compie 102 anni.

ERCOLANO (NA)- Ercolano, città di straordinaria bellezza storica e naturale, rischia ancora una volta di rimanere senza la sua Ercolanese. A pochi giorni dai 102 anni di storia del club granata, un gruppo di tifosi storici ha diffuso un messaggio forte e chiaro tramite i canali ufficiali social del club vesuviano, che riflette la frustrazione e l’amore di una piazza che non vuole arrendersi all’idea di un calcio senza radici.

«In tempi moderni il calcio cittadino è diventato artificiale: i titoli sportivi si prendono in affitto, quasi come se si potesse prendere in affitto anche la passione di chi crede ancora in due parole semplici ma giganti: Identità e Appartenenza». Questo il passaggio centrale del comunicato, che sottolinea come la città meriti un progetto calcistico stabile, serio e duraturo, indipendentemente dalla categoria. La storia dell’Ercolanese è fatta di gioie, dolori, crolli e rinascite. Fondata nel 1924, il club rappresenta da oltre un secolo un pezzo importante dell’identità ercolanese. Eppure, negli ultimi anni si è assistito a un susseguirsi di gestioni che hanno spesso lasciato i tifosi con l’amaro in bocca. Recentemente la proprietà ha annunciato la conclusione del proprio percorso sportivo, lasciando nuovamente il club in una situazione di incertezza. I sostenitori granata non ci stanno e guardano con speranza al cambio di passo politico. Da pochi giorni si è insediato il nuovo sindaco Antonietta Garzia, eletta con un ampio consenso alla guida di un’ampia coalizione. A lei e alla nuova amministrazione i tifosi chiedono «un intervento serio e soprattutto fuori da ogni logica di potere e interesse», affinché l’Ercolanese possa finalmente avere quel progetto di stabilità che la piazza attende da tempo. «Non sappiamo se succederà ora, tra un anno o tra più tempo, ma siamo giunti a una conclusione inevitabile: l’Ercolanese merita di essere guidata da chi sa riaccendere la passione vera e accompagnare questa piazza storica verso un percorso sicuro». Una richiesta che va oltre il risultato sportivo e tocca il senso di appartenenza di un’intera comunità. Ercolano ha una tifoseria calda e fedele, capace di sostenere la squadra anche nei momenti più difficili. Ma la passione non può essere l’unico motore. Serve una proprietà o una gestione che senta davvero il peso della maglia granata e del territorio vesuviano. I tifosi concludono con un messaggio di speranza e determinazione: «Noi ci siamo, ieri come oggi. Perché i titoli passano, ma la maglia, la sua E scolpita sul petto insieme alla nostra amata terra resteranno per sempre». Un appello che ora attende risposte concrete dalla nuova amministrazione comunale. La palla passa alla politica locale. Ercolano e la sua Ercolanese meritano rispetto, chiarezza e un futuro all’altezza della propria gloriosa storia.

L’appello alla città di Ercolano

​Ercolano rischia, ancora una volta, di rimanere senza la sua Ercolanese.

​In tempi moderni, purtroppo, il calcio cittadino è diventato artificiale: i titoli sportivi si prendono in affitto, quasi come se si potesse prendere in affitto anche la passione di chi crede ancora in due parole semplici ma giganti: Identità e Appartenenza.

​La nostra è una città bellissima, che non ha nulla da invidiare a nessuno per storia, cultura e bellezze naturali. Una città che, se amata e rispettata, sa solo donare amore e rispetto.

​Tra pochi giorni festeggeremo 102 anni di storia. Un cammino condito di gioie e dolori, crolli e rinascite. Oggi, però, la piazza sembra quasi assuefatta, rassegnata a destini che qualcun altro ha già scritto per noi.

​Non sappiamo se succederà ora, tra un anno o tra più tempo, ma siamo giunti a una conclusione inevitabile: a prescindere dalla categoria e dal momento, l’Ercolanese merita stabilità. Merita di essere guidata da chi sa riaccendere la passione vera e accompagnare questa piazza storica verso un percorso sicuro, serio e duraturo.

​Noi ci siamo, ieri come oggi. Perché i titoli passano, ma la maglia, la sua E scolpita sul petto insieme alla nostra amata terra resteranno per sempre a futura memoria sui libri di storia.

Da qualche giorno si è insediato il nuovo sindaco: alla politica chiediamo un intervento serio e soprattutto fuori da ogni logica di potere e interesse.

Forza Ercolanese sempre