Il nuovo tecnico del Valdiano si rivela entusiasta di intraprendere questa nuova avventura ed illustra quale saranno gli obiettivi stagionali, con una parentesi anche sul passato con l’Ebolitana

SALERNO – Nella giornata di ieri il Valdiano, compagine che disputerà il campionato di Eccellenza questa stagione, ha ufficializzato il nuovo allenatore, si tratta di Salvatore Nastri, ebolitano doc che ritorna ad allenare in Eccellenza, dopo l’esperienza 2016/17, dove ha vinto il medesimo campionato sulla panchina dell’Ebolitana, club che poi agli inizi della stagione successiva lo ha esonerato, per far spazio al tecnico Pepe. Ecco alcuni passaggi dell’intervista effettuata dalla nostra redazione al nuovo allenatore del Valdiano, che illustra quali saranno gli obiettivi stagionali e le sensazioni per questa nuova esperienza.

Qual è l’obiettivo da raggiungere che vi siete posti per questa stagione?

“Quest’anno non avremo molte pretese, bisognerà disputare un campionato tranquillo per raggiungere una salvezza altrettanto tranquilla. Questa condizione è dovuta inevitabilmente al campionato della scorsa stagione, dove la società ha investito e speso molto, ma con pochi risultati. Quest’anno bisogna affrontare un discorso diverso, con un budget più limitato ed equilibrato, l’obiettivo dunque stagionale è quello di ottenere una salvezza tranquilla.”

Che sensazione prova, a distanza di una stagione, tornare in Eccellenza?

“Personalmente, sono dispiaciuto per l’epilogo avuto con l’Ebolitana, perchè ho allenato il club per tantissimi anni e credo di essere stato uno degli allenatori più longevi della storia del club, quindi dopo la fantastica annata scorsa, dopo la vittoria del campionato e la finale di coppa Italia, essere esonerato così in fretta ed all’inizio del campionato, è stato un brutto colpo. Magari con un pò più di calma e serenità si poteva affrontare la questione in maniera diversa, però ho accettato la scelta della società e ora guardo in avanti. La cosa che mi dispiace e ferisce da ebolitano doc, è la perdita del titolo della società, una piazza come quella di Eboli merita palcoscenici alti, come è appunto la Serie D, anche perchè ritornare in questo campionato non è mai semplice, peccato.”

Secondo lei l’Ebolitana riuscirà ad iscriversi al prossimo campionato di Eccellenza?

“Al momento non mi posso sbilanciare più di tanto, poichè la società è in fase di attesa, è stato consegnato il tutto al comune e mi auguro che almeno la squadra venga iscritta al campionato di Eccellenza, seppur sia una categoria che va stretta alla piazza di Eboli, spero dunque che facciano un bel campionato e ritornino in D al più presto. ”

Chi saranno le protagoniste del prossimo campionato di Eccellenza?

“In primis bisogna dire che quest’anno il livello dell’Eccellenza si è alzato di molto, tantissime squadre e piazze importanti, si sono rinforzate ed attrezzate come la Palmese, la Scafatese, la Battipagliese, Agropoli, Virtus Avellino, anche la stessa Ebolitana e il San Tommaso che ha alle spalle una società forte, Cervinara, insomma quest’anno sarà un bel campionato equilibrato.” 

Antonio Caliò – Ionut Stefan Di Nuzzo