Entra in vigore il regolamento, ecco il comunicato ufficiale e la modalità di applicazione di una normativa storica
NAPOLI - Gare interrotte si cambia. Entra il vigore il regolamento come i professionisti, con le gare interrotte che non riprenderanno più dal primo minuti, ma si giocherà solo i minuti non disputati. Ecco cosa recita il comunicato del Comitato:
“Le gare non iniziate, interrotte o annullate potranno essere recuperate anche in giorni feriali. Per le gare interrotte in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni di cui al Codice di Giustizia Sportiva, nel rispetto della nuova normativa vigente, sarà disposta, in altra data, la prosecuzione dei soli minuti non giocati. La quantificazione dei minuti non giocati è determinata, con decisione inappellabile, dal direttore di gara. La data del recupero è stabilita con decisione inappellabile di questo Comitato e pubblicata sul Comunicato
Ufficiale. In via ordinaria, il C.R. Campania ha disposto, anche per la stagione sportiva 2019/2020, che il recupero delle gare sia effettuato il DECIMO GIORNO successivo a quello della gara da recuperare, con le
seguenti eccezioni obbligate:
a) casi in cui il referto arbitrale non sia pervenuto;
b) casi di forza maggiore;
c) esigenza organizzativa di abbreviazione del termine (ad esempio, nel periodo della contemporaneità).
Di seguito si pubblicano i commi 4 e 5 dell’art. 30 del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti in
relazione al recupero delle gare:
COMMA 4.
“Le gare non iniziate, interrotte o annullate sono recuperate con le modalità fissate, con decisione
inappellabile, dalla Lega, dai Comitati, dalle Divisioni e dai Dipartimenti. Per le gare interrotte in
conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni di cui all’art. 17 del Codice
di Giustizia Sportiva deve essere disposta, in altra data, la prosecuzione, dei soli minuti non giocati. La
quantificazione dei minuti non giocati è determinata, con decisione inappellabile, dal direttore di gara.
La prosecuzione delle gare interrotte in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione
delle sanzioni di cui all’art. 17 del Codice di Giustizia Sportiva avviene con le seguenti modalità:
a) la partita riprende esattamente dalla situazione di gioco che era in corso al momento della interruzione,
come da referto del direttore di gara;
b) nella prosecuzione della gara possono essere schierati tutti i calciatori che erano già tesserati per le due
Società Associate al momento della interruzione, indipendentemente dal fatto che fossero o meno sulla
distinta del direttore di gara il giorno della interruzione, con le seguenti avvertenze:
I) i calciatori scesi in campo e sostituiti nel corso della prima partita non possono essere schierati
nuovamente;
II) i calciatori espulsi nel corso della prima partita non possono essere schierati nuovamente né possono
essere sostituiti da altri calciatori nella prosecuzione;
III) i calciatori che erano squalificati per la prima partita non possono essere schierati nella prosecuzione;
IV) possono essere schierati nella prosecuzione i calciatori squalificati con decisione relativa ad una gara
disputata successivamente alla partita interrotta;
V) le ammonizioni singole inflitte del direttore di gara nel corso della gara interrotta non vengono prese in
esame dagli organi disciplinari fino a quando non sia stata giocata anche la prosecuzione;
VI) nel corso della prosecuzione, le due squadre possono effettuare solo le sostituzioni non ancora
effettuate nella prima gara.
È fatta salva la particolare disciplina per le attività di Calcio a Cinque.”






