La Battipagliese cambia assetto dirigenziale con l'arrivo di Maglione, mentre il Castel San Giorgio cerca un nuovo tecnico dopo l'esonero di Proto, fatale la sconfitta con l'Agerola.

Il Girone B di Eccellenza Campana vive ore di profondo fermento. Mentre una storica piazza come la Battipagliese 1929 rinforza l’assetto dirigenziale per dare la scossa alla stagione, il Castel San Giorgio registra un esonero che agita la zona salvezza.

L’elemento di maggiore impatto è l’ufficializzazione di Silvio Maglione come nuovo Direttore Sportivo della prima squadra bianconera. Maglione, nato a Benevento il 28 maggio 1989, porta con sé un bagaglio di esperienze significativo, maturato in diverse categorie e settori.

💼 La carriera di Silvio Maglione  per l’assalto alla D

Il neo-DS vanta trascorsi nel settore giovanile dell’Avellino, oltre a esperienze da Direttore Sportivo con la Nocerina (Serie D), Montesarchio, Pomigliano, Forza e Coraggio, Cervinara e, in questa stagione, con il Castelpoto (tutte in Eccellenza). Si tratta di un profilo che unisce conoscenza del vivaio e dinamismo nel mercato dilettantistico campano.

La chiamata della Battipagliese è stata accolta con entusiasmo. Maglione ha subito dichiarato: “Appena ho ricevuto la chiamata della Battipagliese non ho esitato ad accettare perché è impossibile rifiutare la Battipagliese. Prometto alla società e alla piazza di fare il massimo per renderli felici, giocheremo tutte le partite al massimo per portare la Battipagliese dove merita. Sono carichissimo per questa avventura!”.

Infatti, l’arrivo di Maglione segna la conclusione dell’esperienza del precedente Direttore Sportivo, Piero Di Candia, al quale la società ha espresso gratitudine e i migliori auguri professionali. L’obiettivo della  Battipagliese è chiaro: rilanciare una piazza che ambisce a palcoscenici superiori.

🔴 Esonero fatale a Castel San Giorgio: l’addio di Gino Proto

Sempre nel Girone B di Eccellenza, la notizia meno attesa arriva dalla panchina del Castel San Giorgio. La società rossoblù ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il tecnico salernitano Gino Proto.

L’esonero è giunto dopo una rocambolesca sconfitta interna contro l’Agerola, un risultato che ha fatto scattare l’allarme nella dirigenza. Il Castel San Giorgio viaggia nel ventre della classifica, accumulando 19 punti, ma con sole due lunghezze di vantaggio sulla nutrita zona playout.

Pertanto, la sconfitta contro l’Agerola è stata ritenuta fatale in un momento cruciale del campionato. L’esonero di Gino Proto  è un tentativo di dare una scossa decisiva all’ambiente e di allontanare la squadra dai bassifondi della graduatoria. Nelle prossime ore, la società rossoblù dovrà individuare il profilo tecnico che prenderà il posto di Proto con l’obiettivo prioritario della salvezza.

Inoltre, il Girone B di Eccellenza si conferma uno dei più combattuti e nervosi del panorama campano, con decisioni dirigenziali immediate che riflettono la necessità di risultati per non compromettere gli obiettivi stagionali.