Sulla Frattese:"Ha un centrocampo fortissimo, non è più la sorpresa del girone"

NAPOLI - Il Giugliano torna da Mondragone con i 3 punti, da una delle trasferte più delicate del momento. I tigrotti sono riusciti ad uscire da questa trasferta delicata con il risultato pieno mettendosi a -3 dalla Frattese. Soddisfatto di questa vittoria il tenico Antonio De Stefano.

Oggi affrontavate un match difficilissimo visto che il campo del Mondragone è l’unico campo in terra battuta di tutto il girone. Quanto valgono questi 3 punti?

“Ho detto ai ragazzi che questa è una partita che valeva tanto. Se ci aggiungiamo un primo tempo perfetto e senza sbavature, anche se è un campo non ideale alle nostre caratteristiche, ci siamo fatti trovare pronti. Sono 3 punti fondamentali” Con questa vittoria siete con il fiato sul collo alla Frattese, domani impegnata con il Forio. Il 27 ci sarà lo scontro diretto, a questa sfida con quanti punti ti vorresti trovare? “Il mio scontro diretto è con il Casoria domenica, visto che si affrontano seconda contro terza. Una squadra in salute, una squadra fortissima. Probabile avremo la finale di Coppa il 23. Prima di andare a Fratta ne passa di acqua sotto i ponti.”

Ci sono rumors che danno come possibile il rinvio della data della finale al 30 Gennaio.

“Preferiresti giocare la gara di Frattamaggiore prima o dopo la finale? Ovviamente noi siamo quelli con il calendario più difficile, però sono partite talmente tanto ravvicinate e importanti che lì più che una questione atletica subentra un fattore di testa, quindi prima o dopo ci cambia davvero poco”.

Per la finale, ancora non si conosce la sede, però l’avversario lo si conosce già da diverso tempo. Un tuo parere sull’Audax Cervinara.

“Questa è una squadra molto forte, che cerca sempre di giocare palla a terra un po’ come il Giugliano. Ha dei giocatori fortissimi, Befi su tutti. È una signora squadra, sarà una finale avvincente.”

Dopo la sconfitta di San Giorgio la squadra come ha vissuto quei momenti?

“Una sconfitta dopo 4 mesi ci può stare, non fa piacere a nessuno perdere, ma non siamo delle macchine, siamo esseri umani anche noi. Ci siamo ricompattati, siamo consapevoli che nessuno ci regalerà nulla e quindi la sconfitta di San Giorgio è servita soprattutto a non sbagliare l’approccio nella trasferta odierna. Nonostante ciò è stata una sconfitta arrivata su un campo ostico, meritata, perché il San Giorgio in quel match fece molto bene, meglio rispetto a noi, però è passato tanto di quel tempo che ormai è archiviata, e la prova maiuscola di oggi ne è la testimonianza.”

Ti aspettavi a questo punto della stagione che la Frattese stesse in quella posizione e che fosse la principale antagonista?

“È chiaro che ai nastri di partenza insieme al Giugliano ci fossero Afragolese e Gladiator, che sono due compagini fortissime con tanti giocatori scelti dalla D. La Frattese, oltre ad avere un ottimo tecnico ha mantenuto una buona parte dell’ossatura dell’anno scorso, e adesso non è più una sorpresa perché è una squadra che annovera Grezio, Costanzo, Fontanarosa, Leone. Loro hanno un centrocampo fortissimo, che potrebbe tranquillamente ben figurare in D, con una difesa molto forte. A questo punto della stagione non è più una sorpresa, se la Frattese è lì è perché merita di stare dove sta e complimenti a loro.”