Il numero uno della società napoletana ha scritto una lettera a Carmine Zigarelli in merito alle decisioni sui play-off

PALMA CAMPANIA (NA) - Preso atto della programmazione delle date per la disputa dei playoff, il presidente della Palmese Ciccone ha ritenuto opportuno far presente che non si è tenuto conto (o forse lo si è fatto con troppa superficialità) delle esigenze dei club, calciatori e soprattutto tifosi, vera linfa del calcio. Si riporta di seguito il messaggio inviato al presidente del Comitato Regionale Campania, Carmine Zigarelli. Queste le parole del nostro numero uno:

Buon pomeriggio presidente, ho appena appreso delle decisioni prese dal Comitato Regionale Campania. Che dire, ormai anche il calcio dilettantistico (quello sano e pulito) è schiavo di norme che nulla hanno a che fare con il nostro movimento. Mi sembra inverosimile giocare a giugno di mercoledì, di sabato e di martedì (per 4 squadre sono 3 partite in 6 giorni). Come si può permettere 2 partite infrasettimanali in 6 giorni in un torneo dilettantistico dove una parte di calciatori lavora e una parte di under è impegnata con gli esami di stato? Capisco i regolamenti ma mi permetta che così come sono stati sospesi i play off (in assenza di sospensiva o di altro provvedimento) si poteva richiedere, così come già fatto la scorsa estate per la serie A, una deroga alla norma dei tesseramenti così da poter terminare il campionato a luglio. Inoltre le rammento che giocando in settimana anche i tifosi, che finalmente potevano assistere alle partite, avranno problemi a seguire le loro squadre. Con osservanza. Presidente Palmese Calcio“.