Al termine della diciottesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone A

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 della diciottesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone A.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Vincenzo Pezzella (1999) – SPORTING PUTEOLANA 1902
Sui gol di Guidone e Conte proprio non può nulla ed anzi compie anche un mezzo miracolo sulla prima rete, prima di essere trafitto. La Puteolana deve ringraziare il suo portiere se, fino a 10′ dalla fine, resta in corsa per ottenere punti perché Pezzella para nel primo tempo un rigore ben calciatore da Arcamone, mentre nella ripresa si rende prima protagonista di una gran parata su tiro di prima intenzione di Montanino e poi, ancora nel finale, salva coi piedi un tiro a botta sicura di Guidone. Prova dunque maiuscola peccato che non sia servita ai diavoli rossi per racimolare qualche punto importante in chiave salvezza.

DIFENSORI

Francesco Errichiello (1999) – BARANO CALCIO
Grande gamba quella di Errichiello sulla corsia di destra, una freccia che crea non pochi grattacapi alla difesa della Puteolana. Spinge come un forsennato, mette a disposizione della squadra tante sovrapposizione e giocate offensive producendosi nel cross che regala il vantaggio di Guidone, così come è al tempo stesso decisivo nella propria area di rigore quando, sul risultato di 1-0, salva quasi sulla linea un tiro diretto in porta di De Biase.

Giuseppe De Fenza – AFRO NAPOLI UNITED
Baluardo dei giorni migliori, impenetrabile in difesa se non nel finale con qualche pallone alto che va a battagliare in un’area affollatissima. Gara incredibile quella di De Fenza, che mostra muscoli e tanta qualità difensiva a Pisani e compagni, che rimbalzano sul muro eretto dall’esperto difensore biancoverde. Tante chiusure tempestive, una su tutte nel primo tempo quando salva su Mansour che si era involato a rete. Giù il cappello, quando si dice che il vino più invecchia e più è buono.

Gennaro Caccia – GLADIATOR 1924
Ha la meglio su uno dei migliori attacchi del girone, che faceva già timore per lo 0-3 rifilato una settimana fa al San Giorgio, una delle retroguardie più forti. Ed invece Caccia mette in campo cuore e tanta grinta per avere la meglio in ogni situazione formando assieme a Ioio una coppia centrale che difficilmente viene saltata. Perfetta la sua prestazione, la ciliegina sulla torta arriva con una spazzata difensiva che diventa assist per lo 0-2 di Scielzo che mette in ghiaccio la gara.

Marco Peluzzi (2001) – SAN GIORGIO 1926
Sempre più convinto dei propri mezzi, a vederlo in campo sembra un over con già alle spalle dieci anni in questa categoria. Invece è solo alla seconda stagione coi grandi dimostrando una personalità fuori dal comune ed un’intelligenza tattica da far invidia. Sulla destra, non si passa così come davanti offre spesso sovrapposizione a Minicone, che così ha un supporto per dilagare in fase offensiva.

CENTROCAMPISTI

Riccardo Montanino (2002) – BARANO CALCIO
Insieme a Conte fa scintille in mediana, i due giocano una gara alla pari ma a sorprendere è la qualità abbinata alla forza di questo classe 2002, che gioca sotto età senza però avere alcun timore reverenziale. Grande partita, l’ennesima in una stagione fin qui esaltante per il talentino bianconero, che sfiora la rete e partecipa attivamente ad entrambe le reti con un passaggio in verticale che porta al cross di Errichiello per Guidone e l’assist intelligente per il raddoppio di  Conte, che chiude la gara.

Vincenzo De Rosa – GLADIATOR 1924
Quanto era mancato il miglior De Rosa a questo Gladiator! Davvero troppo importante la sua presenza in campo perché da equilibrio e ritmo alla squadra con le sue giocate mostrando acume tattico e propensione a sacrificarsi sempre per un suo compagno. Il quid in più lo da però con la rete che sblocca la partita, un sinistro dal limite che tira fuori dal nulla dimostrando, per la settima volta in campionato, di saper anche fare gol: d’altronde, con Di Paola, è il bomber della squadra!

ATTACCANTI

Ciro Simonetti – FRATTAMAGGIORE CALCIO
È ritornato in versione deluxe, quella in cui prenderlo e fermarlo diventa quasi sempre questione di fortuna. Fa la differenza, è palese perché quando vuole non ci sono avversari capaci di contenerlo. Sblocca il punteggio con un gol incredibile, scartando due avversari dopo un gran controllo di palla prima di depositare in rete con un dolcissimo tiro a giro. Poi, duetta con Allegretta tra scambi a cento all’ora e dribbling ubriacanti. Sollo gli nega la gioia della doppietta, ma Simonetti ha ancora fame e si va a prendere il bis con un gran taglio e gol da due passi su passaggio filtrante di Allegretta. Semplicemente da “10”, come il numero della sua maglia!

Santiago Sogno – AFRO NAPOLI UNITED
Sogno per l’Afro, incubo devastante per i difensori dell’Afragolese, che non ci capiscono niente per tutta la gara. L’argentino è una scintilla pronta ad esplodere in qualsiasi circostanza, lo fa subito segnando un gran gol dal limite col destro e poi sfiorando il bis con due punizioni. Si carica la squadra sulle spalle, vuole le sue responsabilità e, a metà ripresa, da bomber diventa assist man per regalare una palla nel corridoio che De Giorgi deve solo spingere in rete. Sette gol in campionato per lui che, in questo girone di ritorno, vuole provare a spingere l’Afro Napoli verso i Play Off: di questo passo, non sarà un “Sogno”!

Francesco Di Palma – VIRTUS VOLLA
Apre e chiude le danze facendo letteralmente ballare la difesa dell’Ottaviano. Segna due gol da bomber vero, due gol di testa da due passi che mostrano l’evoluzione di un attaccante spesso atteso alla consacrazione, che però prima di Volla non era mai arrivata. Ed invece adesso Di Palma segna cinque gol nelle ultime tre gare portandosi a quota “7”gol stagionali in poche presenze: come per Castiello, anche per lui la cura De Michele sta portando i suoi importanti frutti.

Salvatore Cafaro – CASORIA CALCIO
La freccia viola è ogni gara sempre più scatenata, gli acciacchi di inizio stagione sono un ricordo passato ed ora contenerlo sulla destra diventa discorso arduo da affrontare per ogni difensore. Fa collezione di birilli, accelera lasciando tutti sul posto. Ma non è solo corsa e accelerazioni perché tra destro e sinistro c’è anche tantissima qualità. Provare per credere, i due gol che mette a segno sono perle da stropicciarsi gli occhi. Gran sinistro il primo dopo un doppio dribbling per vedere bene lo specchio della porta, un pallonetto delizioso il secondo che porta sul 2-0 il Casoria, che non può far altro che prescindere dalle sue fiammate. Poteva essere tripletta e anche qualcosa di più, ma sulla sua strada trova il giovane portiere Esposito che compie tre miracoli salvando la sua porta da possibili goleade.

ALLENATORE

Giovanni Sannazzaro – GLADIATOR 1924
Prepara la gara alla perfezione sapendo di dover affrontare uno degli avversari più ostici del girone, quell’Albanova che sette giorni prima aveva macinato in casa il San Giorgio con un perentorio 4-1. Il Gladiator è ordinato, solidissimo in ogni zolla del campo e fa male nei momenti cruciali dimostrando di non aver perso la testa dopo gli ultimi risultati non proprio positivi. Freddezza, cinismo e contropiedi ben orchestrati hanno mandato in panne una macchina che sembrava perfetta portando a casa tre punti importanti in quello che era uno scontro diretto e rispondendo, in secondo tempo, anche all’Afro Napoli che il giorno prima aveva ottenuto lo scalpo dell’Afragolese. I Play Off sono l’obiettivo principale, ma lontano il primato ora i nerazzurri voglio raggiungere la migliore piazza possibile per giocarsi tutte le loro carte fino alla fine.