Al termine della diciottesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI-  È tempo di stilare la TOP 11 della diciottesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Mario D’Agostino (2001) – ACD SAN TOMMASO
Grandi parate, à tu per tu con Barbarisi che poi viene anticipato su un cross. Nella ripresa, due tiri dalla distanza e un intervento in uscita provvidenze.

DIFENSORI

Vincenzo Zullo (2000) – SSD ECLANESE 1932
Solida e solita performance difensiva per uno degli under più promettenti dell’Eclanese nonché perno indiscusso dell’undici di Mister Martino. Tatticamente perfetto, nessuna sbavatura ed in più l’assist con un cross dalla trequarti col contagiri per il 2-1 di Grillo. 

Luciano Arzeo – ACD SAN TOMMASO
Solita grande prestazione difensiva, una coppia centrale  quella che ha messo in piedi con Loreto che fa invidia anche a parecchi club di Serie D. Imperioso, nel vero senso della parola, nella sua area e non solo perché anticipa gli attaccanti avversari, poi si riversa sul fronte opposto e segna la rete del provvisorio 3-0 con un gran stacco di testa ad anticipare l’uscita del portiere.

Alessio Garofalo (2000)- US AGROPOLI 1921
Non sbaglia una virgola in fase difensiva, è in netta ripresa e crescita e lo si vede. Questo conta soprattutto perché prima che spingere, oggi bisognava difendere contro avversari pericolosi come Adiletta, Farriciello e Romano non certo gli ultimi arrivati. Compiti riusciti alla perfezione dal giovane Garofalo, che vuole ritagliarsi sempre uno spazio più importante nello scacchiere fin qui perfetto di Mister Esposito.

Mattia Piacente – SANT’AGNELLO 1996
Sinistra che va a meraviglia per il Sant’Agnello, che da quelle parti sta costruendo il fantastico campionato fin qui disputato. La sbarra, sulle scorribande sue e di Mosca, si alza a ripetizione e per gli uomini di Serrapica sembra quasi un gioco da ragazzi mandare al tappeto il San Vito Positano. Prestazione maiuscola dunque condita da un assist, sull’ennesima discesa offensiva, per la quarta rete realizzata da Mosca.

CENTROCAMPISTI

Rosario De Sio – POL. SANTA MARIA DEL CILENTO
È il migliore in campo dei giallorossi perché da equilibrio e qualità alla manovra dei giallorossi, che pendono dalle giocate e dal tatticismo di questo giocatore. Caratteristiche che mette in particolare evidenza col Valdiano, spesso sofferente alle giocate di De Sio che col pallone orchestra la manovra e prova spesso anche la conclusione dal limite. Non ha molta fortuna però fino al minuto 80′ quando segna, con un gran bolide in area, la rete che chiude la contesa sul 2-0.

Luigi Rinaldi – SCAFATESE 1922
L’asse Rinaldi-Sperandeo sta facendo le fortune dei canarini dal mese di dicembre, i due neo acquisti del Presidente Cesarano infatti sono la notizia più bella anche in un pomeriggio che sembrava tranquillo, ma è stato ancora una volta in bilico fino alla fine. Un peccato perché se in difesa le amnesie continuano, dalla mediana in su la Scafatese può contare su un Rinaldi in versione assist man con altri due passaggi decisivi che hanno portato alla doppietta di Sperandeo, senza però dimenticare la grinta che il numero “4” mette in campo ad ogni contrasto, ad ogni corsa o allungo. Giocate e sudore che hanno fatto balzare i gialloblu fuori dalla zona Play Out e a Scafati si inizia già a parlare di obiettivo nuovo, un sogno chiamato Play Off ora distante solo otto lunghezze.

ATTACCANTI

Madalin Tandara – US AGROPOLI 1921
Campo difficile da praticare, poche se non nulle le palle recapitate dalle sue parti. Nessun problema però, perché Madalin da Focsani le occasioni e i gol li trova da solo. Come? Semplice, è un rapace. Un giocatore che aspetta l’errore, che ci crede sempre e che alla fine insacca in qualsiasi modo: questa volta ha sfruttato due palle vacanti in area e ha ribaltato l’iniziale vantaggio ospite segnando una doppietta che lo porta a quota “5”. E pensare che è arrivato dal mercato invernale!

Michele Mosca – SANT’AGNELLO 1996
Due gol e due assist, cosa chiedere di più a questo Mosca autentico trascinatore del Sant’Agnello dei miracoli. Ennesima grande prova e dimostrazione di quanto sia forte, qualora qualcuno ne avesse ancora il dubbio. Inizia in sordina, poi segna il gol su rigore e si scatena. Sulla sinistra, lui e Piacente dilagano ed il numero “9” biancoazzurro serve a Lauro e Strianese due traversoni da spingere solo in rete. Nella ripresa, invece, tocca nuovamente a lui siglare la rete della doppietta che chiude difatti i giochi col San Vito Positano.

Fabio Sperandeo – SCAFATESE 1922
Seconda doppietta in maglia canarina, quota quattro in tre gare per bomber Sperandeo che vuole trascinare la Scafatese verso mete importanti a suon di gol. Decisivo come sempre, d’altronde era stato scelto a dicembre dal patron Cesarano per dare una svolta lì davanti e fare da trascinatore, cosa che sta riuscendo benissimo al toro napoletano. Autentico fastidio per gli ospiti, Sperandeo si diverte a segnare con estrema facilità una rete non facile, quella che sblocca il punteggio, e poi a triplicare le marcature sfruttando un suggerimento in profondità di Rinaldi. Il tutto condito da una prova come sempre di grosso sacrificio e corsa per il bomber scafatese, che non rinuncia mai a dare una mano alla squadra anche in fase di non possesso.

Antonio Salvato – SOLOFRA CALCIO
Il Solofra, per salvarsi, dovrà giocoforza dipendere dall’estero del suo folletto che, contro la Scafatese, manda in ambasce da solo la difesa avversaria. Dribbling a rientrare ubriacanti, tante conclusioni che mettono i brividi ed un gol bellissimo, col suo sinistro magico, che accende le speranze dei suoi sul 2-0. Ci prova sempre Salvato a segnare, ma nel finale si scatena anche con due passaggi decisivi che permettono poi a Capaldo e Nappo di riaprire una gara che sembrava persa sul 4-1. In attesa che si sveglino gli altri, lui c’è e contro la Scafatese ha dimostrato di poter fare la differenza.

ALLENATORE

Giovanni Serrapica – SANT’AGNELLO 1996
Firma con la sua giovane squadra il successo più roboante di giornata e di certo non è un caso.  Il Sant’Agnello è infatti tra le squadre più belle da vedere in campo, che gioca e fa divertire con continue giocate sulle fasce laterali e un’idea di calcio molto moderna e propositiva. Ne fa le spese il San Vito Positano che, nonostante i grandi nomi, viene asfaltato da una squadra fatta di giovani che corrono per 90′ senza mai fermarsi rispecchiando in pieno il carattere e l’età del loro allenatore, giovane e molto carismatico. La classifica del girone B non è altro che l’emblema di una stagione fin qui da incorniciare con l’ottavo posto in solitaria a quota 22 ed i Play Off distanti appena sei lunghezze, mentre i Play Out sono a debita distanza: + 5!