Al termine della diciannovesima giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA- È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla diciannovesima giornata del Campionato Serie D per il girone I.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Antonio Oliva (2000) – ROTONDA CALCIO
Primo tempo praticamente inoperoso per il giovanissimo portiere biancoverde che poi, nella ripresa, si esalta salvando a più riprese il Rotonda  che così rimane in lotta per un pareggio fino al fischio finale. Nei secondi 45 minuti, infatti, Oliva compie un triplo miracolo in occasione del gol decisivo di Villa parando due conclusioni da zero metri prima a Crucitti e poi a Trofo. Vola il numero 1 del Rotonda poco dopo a deviare in angolo un tiro a giro di Postorino così come, nel finale, è bravo a intercettare un colpo di testa centrale di Abayian e a parare con un gran riflesso di piedi il giro tiro a botta sicura di Cataldi. Lui c’è, gli altri un po’ meno: per centrare una difficile salvezza, però, i biancoverdi avranno bisogno soprattutto di lui!

DIFENSORI

Nicola Aloisi (1999) – SSC BARI
L’assist per il sorpasso di Floriano è una ciliegina sulla torta in una gara dove soffre poco dalle sue parti affondando sempre in fase offensiva per dare supporto alla manovra, specie dopo il vantaggio iniziale della Sancataldese. Numerose le sue sovrapposizioni, ottime anche le sue chiusure una su tutte quella su Sicurella, murato in area di rigore da un suo ruvido intervento.

Damian Salto – NOCERINA 1910
Segna per la seconda volta consecutiva un gol sugli sviluppi di palla inattiva e per poco, allo scadere, non fa doppietta sempre alla stessa maniera. Ci ha preso gusto Salto, bravo sempre a trovare il tempo giusto e a sorprendere l’avversario al momento del guizzo vincente. 1-1 al San Francesco, gol del pareggio e una gara accorta in difesa: nelle retrovie, non offrirà la sua miglior prestazione di stagione ma è pur comprensibile visto che è uno dei pochi ad aver tirato la carretta dal mese di Agosto.

Christian Grimaldi (2000) – CASTROVILLARI CALCIO
Piede sinistro made in Napoli, Grimaldi è una freccia molto dotata sulla corsia mancina dove con Canale fa manbassa creando non pochi pericoli alla Palmese. Affonda con continuità il terzino rossonero che prova tanti traversoni al centro, dove però Puntoriere viene sempre anticipato dall’ottima difesa della Palmese. Buona, buonissima comunque la sua prestazione per un talento che, gara dopo gara, si è conquistato un posto fisso nell’undici di Mister Marra.

Claudio Galfano (1999) – MARSALA CALCIO
Ennesimo ingresso in TOP 11 per il terzino lilibetano, in un momento non facile per il Marsala Calcio. Nonostante i problemi societari infatti, il giovane calciatore così come tutta la squadra fa una gran gara contro un Roccella bramosi di punti. Sulla sinistra, spinge in maniera assai serrata con scorribande costanti. I compagni lo cercano e lui trova, con un gol che passerà alla storia per velocità, la rete del vantaggio con una galoppata di oltre settanta metri conclusa con tiro a rete.

CENTROCAMPISTI

Gaël Genevier – ACR MESSINA
Indossa il numero “10” del Messina non a caso ed è uno dei pochi che fin qui difficilmente ha sbagliato una gara. L’architetto dei giallorossi è sinfonia allo stato puro, gioca con semplicità irrisoria anche su un campo disastroso come quello del “Franco Scoglio” iniziando praticamente tutte le azioni dell’ ACR. Toccherà un’infinità di palloni e si regalerà, al minuto 3 della ripresa, la quinta rete stagionale in maglia messinese. TRASCINATORE!

Giovanni Nappo – PORTICI 1906
Sarebbe ex aequo con Di Prisco in quanto loro due si prendono letteralmente la mediana diventando devastando grazie alla qualità e quantità che abbinano col Locri. Davvero impressionanti i due centrocampisti del Portici, premiamo Nappo perché mentre Di Prisco si stacca per cercare spesso la giocata offensiva, lui si fa in quattro per fermare ripartenze, recuperare palloni e impostare. Col Locri, tanta mole di gioco prodotta e l’assist per la rete indovinate di chi? Ovviamente Di Prisco, con cui l’intesa è davvero super!

ATTACCANTI

Giancarlo Improta – PORTICI 1906
Era chiamato a sostituire in termini di gol ed esperienza Gennaro Sorrentino e, al momento, sta rispettando le attese. Trascinatore di un gruppo di giovani affamati, Improta sembra rinato dopo l’avventura opaca al Campobasso e col Portici sta dimostrando di essere quel calciatore fenomenale che tutti hanno ammirato sia nei Pro che nei Dilettanti. Con il Locri è doppietta per l’attaccante che, in 25′,regola la squadra calabrese con un gran diagonale al 1′ e un bel colpo di testa sul secondo palo su assist di Onda. L’intesa, soprattutto con quest’ultimo, è davvero ottimale. Gongola dunque Mister Chianese che, nonostante l’addio del bomber Sorrentino, ha trovato in Improta un terminale ugualmente forte e assetato di gol.

Roberto Floriano – SSC BARI
Poche scintille con la Sancataldese, ma il Bari non può fare a meno della sua grande qualità. Non è il miglior Floriano, ma i numeri parlano per lui. Ennesimo gol, ennesimo assist per il pari provvisorio di Neglia. Eppure la squadra locale lo marca stretto usando le maniere forti. Lui sembra accusare il colpo, poi all’improvviso la giocata che fa la differenza in un periodo in cui i galletti stanno soffrendo molto sotto il profilo atletico e del gioco.

Pietro Arcidiacono – ACR MESSINA
Sta bene e si vede, sulla sinistra salta gli avversari come birilli e fa divertire i pochi presenti del “Franco Scoglio” con giocate degne di categoria superiore. Dai suoi piedi, nasce l’azione che porta al primo gol mentre si incarica lui stesso di chiudere la pratica Igea Virtus con un contropiede mortifero. Il manto erboso in stato pessimo non lo aiuta, lui si arrabbia moltissimo perché i gol personali potevano esserne almeno due. Ma fa nulla, è tra i migliori e servirà questo Arcidiacono al Messina per riuscire ad uscire dalla zona calda della classifica.

Ridwaru Olatunde Adeyemo – TROINA CALCIO
Qualità impressionanti per l’esterno rossoblu che, sulla corsia di destra, trova sempre il tempo giusto per saltare Auriemma che ci capisce ben poco nei 90′. Un incubo per il giovane terzino corallino che affronta un giocatore molto forte come Adeyemo, dotato di grande corsa e tecnica. L’esterno fa più volte le prove generali del gol con le sue conclusioni a rientrare, mira imprecisa fino al minuto 61 quando indovina un bolide di sinistro che fa secco il portiere della Turris. Esultanza alla Cristiano Ronaldo, lui è il fenomeno di questo giovane e multietnico Troina.

ALLENATORE

Mauro Chianese – PORTICI 1906
Seconda volta consecutiva in TOP 11, ma questo Portici merita eccome se merita. Stato sensazionale della squadra biancoazzurra, che atleticamente e sul piano del gioco è seconda a nessuna in questo girone. Il Locri viene letteralmente investito dalla baby gang di Chianese, che sta dimostrando di saper lavorare coi giovani in maniera perfetta. Ognuno si sente al centro del progetto tecnico del Portici, chi entra nella ripresa fa anche meglio del titolare e così la sinfonia suonata nei novanta minuti è qualcosa di tanto bello quanto spontaneo. Per i vesuviani, questa è la seconda vittoria di fila con otto gol realizzati merito soprattutto del neo arrivato Giancarlo Improta, vero mattatore da dicembre. E pensare che al Campobasso l’attaccante aveva fatto poco o nulla, poi è arrivato Chianese che lo ha subito messo al posto del partente Sorrentino. I risultati, come accaduto con Sorrentino, sono sotto gli occhi di tutti: ennesimo merito di un allenatore poco sponsorizzato, ma ora ad un solo punto dai Play Off con una delle squadre più giovani del girone.