Questa settimana abbiamo avuto il piacere di ospitare nella nostra rubrica Daniele Calandrelli, centrocampista da poco diciannovenne in forza all’Audax Cervinara. Nella stagione passata si รจ guadagnato una maglia da titolare nei play-off con Ferraro. Fiducia riposta in lui anche da mister Iuliano, facendo di lui un punto fermo del centrocampo del Cervo
La storia di Daniele Calandrelli รจ una di quelle che ti fanno riconciliare con il gioco del calcio. Una storia basata su sacrificio, impegno e dedizione, con la testa rivolta al futuro ma con i piedi ben saldi a terra. Arrivato in terra cervinarese nella scorsa stagione, ha cominciato a giocare con la Juniores e pian piano si รจ guadagnato la fiducia di mister Ferraro, che ha deciso di schierarlo titolare in prima squadra nella parte finale della stagione, terminata con l’amaro epilogo della sconfitta nella finale play-off. Il cambio di panchina non ha intimorito il centrocampista, che ha dato continuitร alle sue prestazioni diventando un punto fisso della mediana bianco-azzurra. Napoletano doc, ha mosso i primi passi nella scuola calcio Mariano Keller per poi passare allo Sporting Academy di Aversa e infine nelle giovanili della Salernitana.
Il tuo percorso in prima squadra รจ iniziato con i play-off. Quanta voglia c’รจ di riprovarci per fare meglio dello scorso anno?
“La voglia di riprovarci รจ sicuramente tanta. L’anno scorso eravamo una matricola, venivamo dalla Promozione e ci siamo fatti per cosรฌ dire le ossa nei play-off, arrivando fino in fondo ad un passo dalla serie D. Quest’anno se dovessimo affrontarli di nuovo avremmo piรน esperienza dalla nostra e piรน consapevolezza nei nostri mezzi. Ora perรฒ resto concentrato alla prossima sfida col Nola, ai play-off non ci penso ancora sinceramente”.
In questa stagione il Cervinara sta riconfermando quanto di buono fatto l’anno scorso. La lotta per la promozione diretta รจ ancora aperta a cinque giornate dal termine. Pensi che potrebbe esserci qualche stravolgimento da qui alla fine?
“In questo campionato stiamo confermando quanto fatto nella scorsa stagione. Oserei dire che il nostro gioco รจ probabilmente il migliore del girone, non rinunciamo mai a giocare la palla e siamo organizzati tatticamente. Tutto ciรฒ รจ merito di mister Iuliano, che ci ha dato questo messaggio sin dall’inizio. Dico questo senza nulla togliere a mister Ferraro, che ha fatto emozionare un intero paese conducendolo a un passo dal sogno. Abbiamo ancora cinque partite da disputare, proveremo a vincerle tutte fino alla fine anche se sarร difficile, perchรฉ in questa categoria nessuno ti regala niente”.
Ricordi nella tua carriera un gol o una prestazione che รจ stata importante oppure un aneddoto legato a una partita?
“Il mio ruolo per natura non mi fa trovare spesso davanti alla porta, ma ricordo con piacere un gol fatto in un torneo a Frosinone, indossavo la maglia della Salernitana e giocavamo contro la Nazionale. Quella rete per me รจ stata importante perchรฉ ha iniziato a farmi notare dagli addetti ai lavori dopo tanti sacrifici”.
Il Cervinara รจ l’unica squadra del girone b di Eccellenza ad aver adottato i numeri di maglia fissi. Dietro la scelta del tuo numero c’รจ una motivazione?
“Ho scelto il 17 perchรฉ รจ lo stesso del mio idolo, Marek Hamsik. ร poi risaputo che a Napoli il 17 รจ un numero non molto ben visto per cosรฌ dire. Io ho deciso di sfidare la sorte e di indossarlo. Credo anche che ognuno di noi รจ artefice della propria fortuna”.
Fai la spola tutti i giorni tra Napoli a Cervinara per gli allenamenti e le partite. Questo richiede un grande spirito di sacrificio.
“Il calcio รจ la mia passione e sono ben disposto a fare sacrifici per giocare. Arriverei anche in capo al mondo per rincorrere un pallone. A inizio anno ho avuto diverse offerte da squadre piรน vicine, ma ho deciso di restare in terra cervinarese perchรฉ il presidente e gli altri dirigenti sono persone serie. Voglio ripagare la fiducia dando il mio contributo per riscattare la delusione della scorsa stagione e far gioire i nostri tifosi che ci seguono ovunque”.
Per concludere una domanda sul futuro. Pensi giร in prospettiva, hai qualche sogno o obiettivo?
“L’obiettivo principale รจ quello di migliorare giorno dopo giorno. Al momento penso a chiudere questa stagione impegnandomi al massimo. Nel contempo ho deciso anche di guardare al futuro iniziando a imparare il mestiere di pasticciere. Sognare รจ bello ma bisogna farlo sempre con i piedi ben saldi a terra”.
Si ringrazia Vincenzo De Lucia per la foto
A cura di Francesco Lanzetta






