Il Giudice Sportivo ha rigettato il ricorso della Boys Caivanese e omologato il 2–3, chiarendo le motivazioni attraverso il referto arbitrale e un supplemento di rapporto.

NAPOLI- E’ stata pubblicata la decisione ufficiale del Giudice Sportivo Territoriale, avv. Francesco Zaccaria, in merito al ricorso presentato dalla Boys Caivanese dopo il finale convulso della gara contro il Portici, disputata il 12 aprile. La società gialloverde aveva richiesto la sconfitta a tavolino per gli avversari, sostenendo che alcuni tesserati del Portici avessero tagliato la rete della porta durante il recupero e che la squadra si fosse rifiutata di riprendere il gioco. Accuse che avevano generato un forte dibattito nelle ore successive alla partita, con versioni contrastanti e un clima di tensione amplificato anche sui social.

Il Giudice Sportivo ha innanzitutto respinto le eccezioni preliminari sollevate dal Portici, che contestava la validità del preannuncio di ricorso per mancanza di firma e per l’assenza del contributo di accesso alla giustizia sportiva. Secondo il provvedimento, la giurisprudenza federale considera valido il preannuncio inviato tramite PEC della società, anche senza firma fisica, mentre il contributo risulta regolarmente addebitato sul conto campionato.

La parte centrale della decisione riguarda però il merito del ricorso. Il Giudice ha chiarito che nel referto arbitrale non vi è alcuna traccia degli episodi denunciati dalla Boys Caivanese. Né il direttore di gara né gli assistenti hanno segnalato tagli alla rete o un rifiuto di riprendere il gioco da parte del Portici. Per fugare ogni dubbio, il Giudice ha richiesto un supplemento di rapporto al direttore di gara, che ha confermato quanto già scritto: «Non vedevo alcun componente della squadra Portici effettuare tagli nella rete», aggiungendo che il recupero era stato prolungato per gli infortuni di due calciatori ospiti, tra cui il portiere, e che la gara era stata conclusa dopo aver ritenuto esaurito il tempo aggiuntivo.

Alla luce di queste verifiche, il Giudice Sportivo ha rigettato il ricorso della Boys Caivanese, omologando il risultato maturato sul campo, 2–3 in favore del Portici. È stato inoltre disposto l’incameramento del contributo di accesso alla giustizia sportiva.

Un passaggio significativo riguarda la decisione di trasmettere gli atti alla Procura Federale, che valuterà eventuali ulteriori approfondimenti. Una prassi non insolita quando emergono ricorsi, dichiarazioni o situazioni che richiedono verifiche supplementari.

La decisione odierna chiude la fase sportiva del caso, confermando il risultato della gara e chiarendo la posizione ufficiale della FIGC sugli episodi contestati. Resta ora da capire se la Procura Federale riterrà necessario procedere con ulteriori accertamenti.