Il patron del Savoia è riuscito a fare il double: campionato e Coppa Italia 

TORRE ANNUNZIATA (NA) – È un Antonio Nuzzo emozionato, contento e orgoglioso quello che, festante tra i suoi calciatori, celebra la vittoria di un campionato trionfale che ha visto i bianchi salire in serie D a quattro giornate dalla fine. Insieme a lui, sua moglie e sua figlia che non hanno fatto mancare l’apporto a questo Savoia, una squadra che il presidente Nuzzo porta con sè nel cuore e al collo, indossando una sciarpa celebrativa dei bianchi. Nel post – gara, Nuzzo commenta così: ” È andato tutto come previsto, abbiamo vinto Campionato e Coppa Italia. Se in Coppa avevo previsto una finale col Nola di Liquidato, in Campionato avevo detto che avremmo vinto con largo margine e proprio contro la Frattese. Questo successo lo dedico in primis a Torre Annunziata, ad una città che merita altri palcoscenici e che oggi ha spinto i bianchi alla vittoria. Poi la dedico a me, che ho vinto finalmente dopo tanti anni di sacrifici e passione per questo sport. Vincere qui però ha un sapore speciale, il Savoia è storia”. Uno sguardo poi al futuro: “Al prossimo anno, ci penseremo dopo queste ultime quattro gare. Programmeremo il tutto insieme alla mia squadra composta dal vice presidente Ruggiero, Pannone, Mennitto e D’Errico e magari, con qualche nuovo imprenditore, potremmo ambire a qualcosa di speciale. Ma ora il Savoia è di Nuzzo, che è davvero emozionato per questo successo. Successo che sento di condividere con tutti questi tifosi, che ci hanno coccolato e accolto in maniera eccezionale: in particolare modo, ringrazio chi come Manto Pasquale, Ciro Leveque e Lolò ci sono stati vicini sempre dandoci forza per raggiungere questo traguardo, la serie D, che mancava da quattro anni”.

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