Nessuno ha dimenticato la sua dolcissima proposta di matrimonio fatta con la collaborazione dei tifosi della “sua” Albanova, ma “Ciccio” Lepre non è solo un marito esemplare e un grande uomo, ma è anche e soprattutto uno straordinario attaccante con un gran fiuto per il gol. Autore di 3 gol, che stavano trascinando l’Albanova nei piani alti della classifica, Lepre ci ha parlato di come sta vivendo questo periodo di “lockdown”.

Come ci si sente a stare lontani dal campo ancora per un mese?

“Ho appena parlato con un amico di squadra e come ho detto a lui “sto ascenn for ‘ca cap’ ” (sto uscendo fuori di testa, ndr). Tralasciando il lavoro, le passioni vanno coltivate”.

L’Albanova aveva iniziato bene questo mese di settembre. In che modo state cercando di mantenervi sempre pronti per la ripresa?

“Purtroppo ci hanno tagliato le ali, però comunque il mister ci invoglia sempre ad allenarci e quindi ogni giorno stiamo mettendo in pratica il programma di allenamento che ci ha dato. Anche se non è lo stesso, proviamo a mantenerci bene”.

In questi giorni si è parlato molto di una riforma per il mondo dei lavoratori sportivi, con dei contratti (i primi due anni, ndr) a carico dello stato. Cosa ne pensi?

“Credo sia giunto il momento di farlo. Potrei anche essere egoista perché io ho quasi finito, invece ti dico che è importante per i giovani farlo. Ho iniziato a 15 anni, e non ho mai versato un contributo, quindi nel futuro potrebbe diventare concretamente un lavoro a tutti gli effetti. Guadagnuolo si è battuto già qualche mese fa per questo motivo”.

Hai partecipato alla manifestazione pacifica che si è tenuta a Napoli qualche settimana fa?

“Si, ci sono stato assieme ad una delegazione dell’Albanova”.

Che periodo si tornerà in campo?

“Io più che altro lo spero che si torni, iniziando già dal 4 ad allenarsi di nuovo in gruppo. Il mese di dicembre dovrebbe venire dedicato al recupero delle partite non giocate”.

Per quanto riguarda la tua esperienza all’Albanova, come vedi quella di quest’anno rispetto a quella vista con gli altri allenatori negli scorsi anni?

“Io sono un veterano dell’Albanova, sono qui da 3 anni. Ho passato più momenti brutti che belli. L’acquisto migliore che potevano fare quest’anno lo hanno fatto panchina, senza nulla togliere ai passati allenatori, ma De Michele ha una marcia in più”.

Cosa gli da questa marcia in più: il suo carisma o anche la parte tecnica?

“A livello tecnico non sono io che posso dirlo, ma riesce a far dare il 101% a tutti. Noi lo chiamiamo “il cholo” perché ricorda molto il carattere di Simeone”.

Zippo come sta vivendo questo periodo. Avete avuto modo di sentirlo qualche volta?

“Con il presidente ci sentiamo spesso perché ci tiene in particolar modo a tornare a giocare, perché per lui è più una passione. Non si aspettava un inizio di campionato del genere, e quindi spera di tornare presto a divertirsi”.

E Ciccio Lepre, come si sente?

“Spero di ripartire da dove mi ero fermato, quindi mi vedo in un periodo di forma veramente smagliante”.