Le dichiarazioni del tecnico porticese sul finale di stagione fra Serie D ed Eccellenza

PORTICI (NA) - Continua il ciclo di interviste di CF dedicato ai protagonisti del calcio campano. Intervenuto ai nostri microfoni è l’allenatore porticese Savio Sarnataro. Il tecnico ex San Giorgio e Pianura è intervenuto ai nostri microfoni commentando le fasi finali dei playoff di Eccellenza, a suo dire all’insegna dell’equilibrio. Spazio anche al Portici, squadra allenata in passato, che è riuscito a restare in Serie D per un’altro anno. 

Fra pochi giorni si parte con i playoff, chi vede favorito?
“Squadre come Pianura, Ischia, Frattese e San Giorgio sono le più attrezzate ma a mio avviso queste saranno gara all’insegna dell’equilibro. Se leggiamo i nomi delle squadre qualificate ci renderemo conto che tutti possono battere chiunque, sarà un finale di stagione avvincente. Adesso comincia la vera Eccellenza, perché i gironi erano solo un modo per rodare il torneo e consentire ai giocatori di rimettersi in forma, 3 qualificazioni su 6 squadre hanno fatto si che le cose fossero molto semplici per le squadre migliori”. 

Da allenatore, come si gestisce una pausa di 2 settimane con temperature del genere?

“Secondo me in queste partite partite finali la faranno gli allenatori. I tecnici devono essere bravi a gestire le forze dei propri ragazzi, dosando le energie e mettendo in piedi degli allenamenti appositamente studiati per questo tipo di situazione, il gran caldo sarà un fattore determinante”.

Futuro? 

“Tornerò sicuramente ad allenare dalla prossima stagione. Quest’anno un po’ per il Covid, un po’ per la vicenda di Barra sono rimasto fermo ma sono stato già contattato da alcune società. Fino a quando non finirà la stagione sarà prematuro parlarne, vediamo come si evolvono le cose ma come al solito sono molto tranquillo nell’attendere gli sviluppi futuri”.

Anche quest’anno il Portici è salvo.

“Non può che farmi piacere. La salvezza è stata meritata e devo dire che l’avvento in panchina di Carmelo Condemi è stato decisivo, senza di lui gli azzurri non ce l’avrebbero fatta. L’eliminazione dei playout è stata decisiva so fini di questo risultato, parecchie squadre hanno giovato di questo, ma il Portici ha una società storica che si farà trovare pronta anche nella prossima stagione”.