Qualche critica di troppo è giunta a mister Sanchez, accusato di turnover contro il S.Maria, ma la realtà è un’altra.
Tifosi delusi per l’eliminazione della Palmese dalla Coppa Italia per mano della Polisportiva S.Maria. L’accusa è l’eccessivo turnover, secondo i sostenitori rossoneri, effettuato dal tecnico in occasione di una partita così importante. Ma secondo quanto raccolto dalla nostra redazione la realtà sarebbe un’altra. Non assenze studiate a tavolino, ma una vera e propria emergenza ha colpito la Palmese, che ha dovuto fare a meno di Olivieri per una frattura alla mano, infortunio che la società non ha avuto modo di comunicare in tempo tramite i propri canali di informazione, oltre all’assenza di Mascolo, che dopo il problema fisico accusato nella gara d’andata contro i cilentani non era al meglio della condizione. Un arbitraggio discutibile ha fatto il resto (rigore non concesso ai rossoneri sullo 0-2) facendo infrangere i sogni di gloria dei rossoneri. Ma non tutto è perduto, perché la rosa costruita ottimamente da Orlando Stiletti e guidata da Luigi Sanchez è prima in classifica, seppur deficitaria numericamente in qualche reparto e non essendo una squadra propriamente da vertice. Ora la palla passa alla società ed al direttore sportivo Stiletti, che nel mercato di dicembre è pronto a lavorare per rinforzare la rosa. A Palma Campania sperano che la società del presidente Ciccone non incappi in altre delusioni come accaduto troppe volte negli ultimi anni, anche alla luce del fatto che era tanto tempo che la Palmese non era nelle prime posizioni in classifica. Il bivio è rappresentato dal mercato ormai alle porte: con Stiletti i rossoneri sono tornati ad essere squadra d’alta quota ed il direttore è pronto a tuffarsi sul mercato. Il presidente Ciccone deve decidere se regalare a Sanchez un altro tassello o quantomeno lasciare la rosa, che ha dimostrato di essere competitiva, così com’è.






