L'ASD Buccino Volcei 1925 ha perfezionato l'iscrizione al campionato di Eccellenza Basilicata sotto il nome di ASD Real Chiaromonte 2018. Il titolo sportivo è stato scisso: la prima squadra e l'Under-19 cedute al Pro Poggiomarino, mentre il nome e il settore giovanile restano al Galletto che riparte dalla Lucania mantenendo intatti colori e identità rossonera.

Il calcio dilettantistico campano è stato scosso da un terremoto societario che ha dell’incredibile. L’ASD Buccino Volcei 1925, dopo aver conquistato una sofferta salvezza ai play-out contro la Pro Sangiorgese, ha deciso di voltare pagina in modo radicale: il sodalizio rossonero, fondato nel 1925, non prenderà parte al prossimo campionato di Eccellenza Campania, ma sbarcherà in Basilicata. Un trasferimento epocale che segna un nuovo inizio per il Galletto.

In data 20 luglio 2026, l’Asd Buccino Volcei ha perfezionato l’iscrizione al campionato di Eccellenza Basilicata a girone unico sotto il nome di Asd Real Chiaromonte 2018. Un’operazione complessa, frutto di mesi di riflessioni e di una dolorosa presa d’atto: la realtà campana non poteva più garantire un futuro sereno al sodalizio.

Il presidente Gaetano Del Chierico, dopo anni di ingenti investimenti culminati con la salvezza ai play-out, ha scelto una strada alternativa. Il titolo sportivo, nel mese di giugno, non è stato trasferito nella sua interezza, ma è stato scisso. Le parti relative alla gestione della Prima Squadra e dell’Under-19 sono state cedute all’Asd Pro Poggiomarino 1925, consentendo al club vesuviano di tornare in Eccellenza dopo cinque anni. Il nome dell’associazione e il settore giovanile a partire dall’Under-18 sono invece rimasti sotto l’egida del Galletto.

Abbandonare il campionato di Eccellenza campana dopo una salvezza sofferta ottenuta tramite i play-out non è stato semplice. È stata una decisione sofferta, figlia di una realtà che non poteva garantire un futuro sereno al sodalizio. I rossoneri avevano conquistato la permanenza in categoria grazie a una vittoria per 4-2 sulla Pro Sangiorgese, con una tripletta dell’attaccante Angelo Tarallo. Un successo che, paradossalmente, ha aperto le porte a questa nuova avventura.

Ecco, quindi, presentatasi la possibilità di poter ripartire più forti di prima dalla vicina Basilicata, attraverso il rilevamento del titolo sportivo dell’Asd Real Chiaromonte 2018, squadra militante nel massimo campionato regionale lucano. Un’opportunità che ha permesso al Buccino di mantenere vivo il proprio progetto, garantendo al contempo una solida riformulazione dell’assetto societario.

Viste le tempistiche con cui si è svolta l’operazione e il conseguente cambio di Regione, per questa stagione la squadra non potrà giocare sotto il nome di Asd Buccino Volcei 1925. Nonostante questo contrattempo, l’identità e il cuore saranno rossoneri al 100%, il Galletto e i colori sociali saranno parte integrante di questo nuovo progetto sportivo e i 101 anni di storia del calcio buccinese non verranno cancellati.

Questa nuova avventura è stata vista anche come un’opportunità per ricollegarsi con le antiche radici lucane, per riconnettersi con un territorio che ha comunque influenzato la cultura e le tradizioni. Il legame tra la Valle del Sele e la Basilicata è più stretto di quanto si possa immaginare, e il Galletto ha scelto di percorrere questa strada per garantire un futuro al proprio progetto sportivo.

La società si riserverà di presentare in futuro l’organigramma e lo staff tecnico del nuovo corso nella loro interezza. La storia continua, nel segno della serietà, della sostenibilità, della consapevolezza delle risorse disponibili e degli obiettivi perseguibili.

Il comunicato ufficiale, pubblicato sui canali social della società, si chiude con un messaggio ai detrattori: “È la nostra risposta concreta a quanti strumentalmente hanno chiesto spiegazioni sulle vicende societarie dell’Asd Buccino Volcei arrogandosi diritti ed accampando un presunto interesse a conoscere che spetta solo a chi per i nostri colori ha dedicato risorse e sacrifici”. L’Asd Buccino Volcei non ha mai avuto debiti verso i propri tesserati, verso la LND e verso i propri fornitori ed ha sempre rappresentato e continuerà a farlo in futuro un Modello di Gestione da imitare.

Quel simbolo dell’infinito che campeggia nello stemma del Galletto conferma la direzione intrapresa: la storia continua inesorabile verso nuovi ed ambiziosi traguardi. I tifosi rossoneri possono ora guardare con fiducia a questa nuova avventura, certi che i colori che amano continueranno a vivere, anche oltre i confini regionali.