Manca unanimità, spaccature profonde e i singoli Comitati hanno idee diverse sulle retrocessioni
NAPOLI - Che pasticcio Lnd. Eravamo assolutamente preparati ad una estate calda, ma le premesse sono terribili con la stagione 2019/20 che è ben lontana dall’essere conclusa per i dilettanti. Le quattro retrocessioni stanno lasciando code velenose e già si preparano i ricorsi, ma il bello verrà dai campionati dall’Eccellenza sino alla Terza Categoria. La mossa a sorpresa di lasciare libera interpretazione ai singoli Comitati è un passare la palla per non essere travolti da polemiche. Si è sbandierato un voto all’unanimità per la serie D che nei fatti sembra non esserci perché quando si sono pronunciati i Comitati del Nord sono per il blocco della retrocessioni. Cosa farà la Campania? Lo scopriremo, le società già sono sul piede di guerra e non accetteranno di buon grado le quattro retrocessioni. Ma in generale perché ogni Comitato deve scegliere per sé? Politica, sarà quasi una conta per vedere chi è di una corrente e chi di una altra con nubi nere all’orizzonte. Inutile fare demagogia, l’unità nel calcio non esiste e anche nei Dilettanti le spaccature sono profonde. Adesso si gioca una partita delicata, le squadre sono pedine nello scacchiere e serviranno a riequilibrare la politica del calcio. Quattro retrocessioni è giusto? No assolutamente, noi siamo stati sempre fautori della cristallizzazione delle classifiche e abbiamo sempre parlato delle retrocessioni. Premiare la prima e retrocedere l’ultima è un segnale per non dire che si è giocato inutilmente, riconoscere il campo come giudice seppur con verdetti ridotti, ma spedire all’inferno quattro team non è giusto. I playout sono l’appendice conclusiva dopo una lunga stagione, poteva avere un senso penalizzare le ultime due ma le squadre che dovevano partecipare ai playout mortifica i sacrifici di tanti team. Ha prevalso una linea che in pochi comprendono, ma che non è condivisibile. Per i Comitati regionali sarà guerra di ideologia, perché la Lnd non ha preso una decisione unica? Forse perché manca l’unanimità? Occorre buonsenso, siamo consapevoli che decidere in questo contesto è difficilissimo ma deve prevalere la legge del buonsenso. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, ma sarà una estate bollente dove può ancora succedere di tutto.






