Una giornata di fuoco per le panchine dell'Eccellenza Campania. Il Real Bacoli Sibilla si separa di comune accordo con Vincenzo Carannante dopo due sconfitte pesanti, affidando la squadra a Pasquale Illiano. Il Marianella esonera Giacomo Pezzullo e l'intero staff tecnico dopo il ko con il Gricignano. Due addii che ridisegnano il panorama del girone A.

Il sabato dell’Eccellenza Campania si è chiuso con un vero e proprio terremoto sulle panchine. Due club del girone A, il Real Bacoli Sibilla e il Marianella, hanno deciso nella stessa giornata di interrompere il rapporto con i rispettivi allenatori, dando il via a un autunno di cambiamenti che ridisegna gli equilibri del campionato.

Partiamo dal Real Bacoli Sibilla. La società flegrea ha comunicato ufficialmente la separazione, di comune accordo, con mister Vincenzo Carannante. La decisione arriva dopo due pesanti sconfitte consecutive rimediate dalla formazione bacolese, entrambe con tre gol di scarto. Prima è arrivato il 0-3 casalingo nel derby contro la Puteolana, poi, nella giornata di sabato, un altro 3-0 sul campo del Rangers Qualiano. Due battute d’arresto che hanno convinto la dirigenza a cambiare rotta, nonostante il tecnico fosse stato riconfermato appena tre mesi fa, il 4 luglio 2026, dopo la salvezza conquistata all’ultimo respiro nella scorsa stagione.

La società ha voluto ringraziare Carannante con parole di grande affetto e stima: “L’intera società ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto e non dimenticherà mai il risultato raggiunto la scorsa stagione con la salvezza conquistata sul campo all’ultimo respiro”. Un rapporto che si chiude mantenendo intatto il legame umano: “L’affetto e la stima resteranno intatti, con la consapevolezza di avere sempre lui come primo tifoso di Bacoli e della Sibilla”.

Per la panchina, la scelta è ricaduta su una soluzione interna. Pasquale “Tazzulella” Illiano, già vice-allenatore della prima squadra, assume temporaneamente la guida del gruppo in attesa delle successive decisioni del club. Un uomo di campo, un vero e proprio riferimento per i calciatori che in questi anni sono passati per la Sibilla, come sottolineato dalla società al momento del rinnovo del suo contratto lo scorso luglio.

Il secondo terremoto arriva dal Marianella. Con un comunicato ufficiale, la società biancazzurra ha annunciato di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Giacomo Pezzullo e di aver contestualmente concluso il rapporto con l’intero staff tecnico. Una decisione drastica, arrivata dopo la sconfitta per 3-1 rimediata sul campo della Polisportiva Gricignano 1974, nella giornata di sabato 26 settembre.

Pezzullo era arrivato sulla panchina del Marianella lo scorso 23 luglio, chiamato a guidare la squadra nel campionato di Eccellenza dopo la promozione conquistata nella scorsa stagione. Il tecnico portava con sé un curriculum costruito tra Serie D ed Eccellenza, con esperienze importanti come vice allenatore in piazze come Team Altamura e Nola, e con un percorso da primo allenatore in realtà come Frocalcio e Sessana. L’avvio di stagione, però, è stato complicato: dopo la sconfitta interna all’esordio contro la Boys Caivanese per 0-3 e il pareggio esterno sul campo del Portici, è arrivato il ko di Gricignano che ha pesato come un macigno sulle valutazioni della dirigenza.

La società ha voluto ringraziare Pezzullo e i suoi collaboratori “per il lavoro svolto, l’impegno e la professionalità dimostrati nel corso della loro esperienza con i nostri colori”. Ora la panchina del Marianella è vuota e il club dovrà individuare rapidamente un nuovo allenatore per preparare i prossimi impegni di campionato, in un momento in cui la squadra ha bisogno di una scossa immediata per risalire la china.

Due esoneri, due storie diverse ma unite dallo stesso filo conduttore: la necessità di cambiare rotta dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. La Sibilla, che dopo tre giornate occupa la quarta posizione in classifica con 4 punti, affida la squadra a un uomo di continuità come Illiano, mentre il Marianella, che ha conquistato appena un punto nelle prime tre partite, riparte da zero con l’obiettivo di ritrovare entusiasmo e risultati. Il campionato di Eccellenza è appena iniziato, ma le panchine hanno già iniziato a scottare.