Gli oplontini vincono di misura grazie alla rete dagli undici metri di Francesco Scarpa, come aveva quasi preannunciato alla vigilia l'allenatore in seconda Cardamone. Tanta la foga agonistica in campo, dove le due squadre hanno terminato in 10 vs 10
TORRE ANNUNZIATA (NA) - Vince e si prende la sua personale rivincita dopo la sfida dell’andata il Savoia del tecnico Carannante, a cui basta una rete di Scarpa per archiviare la pratica Afro Napoli United.
Gli oplontini mantengono così la scia della Puteolana, vincitrice in casa dell’Ischia (qui la gara), e mantengono saldo il secondo posto in classifica.
PRESSING SAVOIA ASFISSIANTE – Il Savoia mostra all’Afro Napoli United di avere maggiore fame e voglia di vincere l’incontro, applicando sin dal primo secondo un pressing assiduo ed asfissiante su ogni portatore di palla ospite. L’Afro va in evidente difficoltà e nel primo quarto d’ora riuscirà solo una volta a rendersi veramente pericoloso negli ultimi sedici metri avversari: nell’occasione Navarrete evita con un dribbling di fisico il diretto marcatore e prova la conclusione rasoterra dal vertice destro dell’area piccola di Landi; l’attaccante chiude però clamorosamente troppo il suo sinistro e spara direttamente fuori. Il frutto del pressing oplontino arriva al quarto d’ora, quando Scarpa ruba palla in zona offensiva e si guadagna un rigore dopo un contatto con Cirrana. Dal dischetto lo stesso capitano con freddezza sceglie l’opzione centrale, battendo il portiere avversario e firmando l’1-0.
QUANTE CHANCE SPRECATE – Il Savoia è assoluto padrone del campo, ma davanti al portiere avversario sembra mancare il guizzo per rendere il risultato molto ampio. La prima chance arriva addirittura dopo 25 secondi dal fischio iniziale, quando Liberti entra in area dalla destra su suggerimento di Credendino ed in diagonale trova la grande risposta di Giordano. Al 9′ è il Ninja ad iniziare la sua personale battaglia con Giordano, il quale uscirà sempre vincitore dagli scontri. L’attaccante oplontino viene trovato al centro da un cross perfetto dalla destra di De Stefano, ma il suo colpo di testa dal limite dell’area piccola va incredibilmente fuori. La seconda chance per Esposito arriva al 24′ al termine di un contropiede ben orchestrato da Scarpa e Di Stefano, in questo però l’attaccante si coordina malissimo e svirgola a tu per tu con Giordano. Alla mezz’ora chiude la tripletta sbagliata il Ninja, fermato ancora una volta da Giordano a tu per tu con l’attaccante. L’Afro Napoli United crescerà nel frattempo con il passare dei minuti, ma Landi sarà operante solo su un tentativo da fuori a giro di Cirrana.
PAZZA RIPRESA IN CAMPO – Il secondo tempo lascia spazio più alle polemiche in campo che alle effettive emozioni di gioco. Il copione inizialmente sembra lo stesso del primo tempo, con il Savoia in pressione alta e l’Afro pronto a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari. La chance più ghiotta per trovare la rete è però ancora della formazione di casa, che al 55′ va ad un soffio dal 2-0 con il colpo di testa di Rega su punizione dalla destra di Foti.
Già tesa per i tanti contatti di gioco della prima parte di gara, la sfida esplode quando Arario verrà espulso al 59′ per un doppio giallo in pochissimi secondi (prima fallo da ammonizione e poi proteste per il secondo cartellino). La partita diventa ora particolarmente cattiva, con la formazione di mister Maradona Jr che cerca molte volte il contatto fisico, anche alcune volte a palla lontana. Esce vincitore da questa serie di contatti il capitano oplontino Scarpa, che attira su di sé l’attenzione degli avversari e guadagna punizioni su punizioni. Nonostante il dominio in campo, il Savoia regala all’Afro Napoli United la parità numerica a pochi minuti dalla fine, vista l’espulsione (doppio giallo) di Liberti per simulazione. Al 97′ gli ospiti avranno l’ultima chance per pareggiare da angolo, ma dopo un’uscita non perfetta di Landi la conclusione di un giocatore dell’Afro termina altissima sul fondo.
TABELLINO DELL’INCONTRO
SAVOIA (4-3-1-2): Landi; Credendino, Esperimento, Rega, Russo C.; Liberti, Foti (92′ Napolitano), De Rosa (80′ Grieco); Scarpa (95′ Conti); De Stefano (63′ Catalano), Esposito (80′ Orefice).
A disposizione: Russo A., Alfano, Vaino, Borriello.
Allenatore: Roberto Carannante
AFRO NAPOLI UNITED (4-3-3): Giordano D. (46′ Maraolo); Scheler, Akrapovic, Barone (77′ Redjehmi), Santoro; Arrulo (52′ Tomasin), Cirrana (70′ De Marco), Pelliccia; Navarrete, Arario, Capellino (58′ Giordano G.).
A disposizione: Pisacane, Bruno, Cittadini, Amaya.
Allenatore: Diego Armando Maradona Jr
ARBITRO: Luca Cavalli (sez. Benevento)
ASSISTENTE 1: Mauro Panico (sez. Nola)
ASSISTENTE 2: Davide Eliso (sez. Castellammare di Stabia)
RETI: 16′ rig. Scarpa (S)
AMMONIZIONI: Cirrana (A), Pelliccia (A), Scarpa (S), Santoro (A), Tomasin (A), Credendino (S), Scheler (A)
ESPULSIONI: al 59′ Arario per proteste (A), all’87’ Liberti per doppia ammonizione (S)
ANGOLI: 5-4
RECUPERO: 3′ p.t., 7′ s.t.






