Nel girone A l'Audax Cervinara vince di misura sul campo della Virtus Avellino e conquista la vetta. Piovono i gol nella sfida del girone B tra Neapolis e Sant'Antonio Abate, mentre bissa il successo contro la Scafatese il Faiano

NAPOLI - Goleade, proteste e sorpassi in classifica. Tutto questo è stato scritto nel copione delle gare della settima giornata di andata, andate in scena questo sabato, del campionato di Eccellenza campana. Nel girone A spiccano i successi esterni di Pomigliano e Saviano, mentre non si schioda dai 0 punti la Vis Arcadia. Il girone B vede nell’anticipo del sabato la goleada del Neapolis, mentre nel girone C polemizza sulla sconfitta il Costa D’Amalfi.


ECCELLENZA GIRONE A

Resta cortissima la classifica del girone A in attesa delle sfide di Palmese e Grotta.
Il Cervinara vince in casa della Virtus Avellino grazie alla rete di Russolillo e si prende la vetta della classifica a quota 15 punti. Resta ferma a quota 10 punti la Virtus Avellino, raggiunta da un Acerrana dilagante contro la Forza e Coraggio BN (i granata vincono 4-0 con tutti i gol segnati nel primo tempo – 16′ Labriola, 20′ Minicone, 32′ Cafaro, 35′ Longo). Resta sempre più ultima in classifica ancora senza punti la Vis Ariano Accadia, sconfitta in casa del Lions MM Montemiletto 3-0. Non perde il treno del Lions e lo aggancia a 12 punti il Pomigliano, che si libera con uno schiacciante 0-3 della Virtus Campania (anch’essa ferma a 12 punti). Raggiunge, infine, il quarto posto in classifica il Saviano. Ai neroverdi basta una rete al 70′ di Laureto contro l’Ottaviano per raggiungere il Grotta a 13 punti e piazzarsi così subito a ridosso dei club in vetta.


ECCELLENZA GIRONE B

Unico match del sabato del girone B, la sfida da zona playout tra Neapolis e Sant’Antonio Abate finisce in goleada. I padroni di casa rifilano ben cinque reti alla compagine giallorossa, brava a resistere con le unghie e con i denti nel corso del primo tempo. In vantaggio 1-0 per la rete di Terribile al 12′, il Neapolis trova nella ripresa ampie praterie di arare, regalate da un Sant’Antonio Abate troppo spregiudicato in attacco. Arrivano così quattro reti nel giro di venti minuti circa (62′ Catena, 74′ Festa, 77′ Riccio e 82′ Sarnataro) che chiudono definitivamente la sfida.
Il Neapolis raggiunge così quota otto punti in classifica, diminuendo il distacco dal Savoia ad una sola lunghezza. Si complica, invece, la situazione del Sant’Antonio Abate, fermo a quota sei e ora nel mirino di Ercolanese e Barano.


ECCELLENZA GIRONE C

Vince con il minimo scarto, ma con il massimo del punteggio ottenuto il Vico Equense. La formazione di mister Ferraro strappa i tre punti dalle mani di una dura Costa D’Amalfi grazie ad un autorete nel finale di primo tempo di Cuomo, il cui retropassaggio alto mette in difficoltà il subentrato Della Spada. Secondo l’assistente del direttore di gara la palla, prima di essere rinviata affannosamente dal portiere, avrebbe varcato la linea di porta; non è dello stesso parere il Costa D’Amalfi, che grida al torto arbitrale.
In contemporanea non ha fallito l’aggancio del Castel San Giorgio a quota 10 punti il Faiano, che bissa così il successo ottenuto sul campo della Scafatese. Girardi nel primo quarto d’ora e la massima punizione trasformata da Cacciottolo regalano la vittoria alla formazione di Pontecagnano, che raggiunge così metà classifica.