Presentato in aula consiliare il progetto tecnico del nuovo Casoria Calcio: tra nomi illustri, ambizioni di rilancio e una promessa che ha emozionato la piazza.
C’era un’aria diversa, giovedì 30 luglio, nell’aula consiliare del Comune di Casoria. Non quella, spesso cerimoniosa, delle riunioni istituzionali. Ma l’odore del campo, la passione di una città che ha atteso a lungo questo momento. La “Viola del Sud” è tornata a parlare ai suoi tifosi, e lo ha fatto con un progetto che non lascia spazio a improvvisazioni. Il presidente Rosario Leoncino, affiancato dal sindaco Raffaele Bene e da tutta la dirigenza, ha presentato ufficialmente il nuovo organigramma del Casoria Calcio, gettando le basi per quella che si preannuncia come una stagione di svolta.
Le parole del presidente Leoncino hanno subito catturato l’attenzione della platea. “Entrando in contatto con il mondo del calcio e dello sport mi sono chiesto perché il Casoria non avesse una propria squadra, e ora eccoci qui”. Un’affermazione che suona come un manifesto programmatico: riportare l’identità calcistica in una città che ne era rimasta orfana. Leoncino ha posto l’accento sull’aggregazione territoriale, consapevole delle difficoltà ma determinato a trasformarle in opportunità. E ha fatto una promessa che ha scaldato il cuore dei tifosi: nonostante l’indisponibilità dello stadio San Mauro per questa stagione, la società offrirà un servizio di trasporto gratuito per il “Papa” di Cardito, dove si giocheranno le partite interne. Un gesto che dice molto più di tante parole.
Ma è stato il direttore sportivo Vincenzo Correale a entrare nel vivo del progetto tecnico. Correale ha presentato i membri dello staff che guideranno la squadra nel campionato di Eccellenza. Il primo nome è quello dell’allenatore Carmine Correale, che inizierà ad allenare una squadra “praticamente già fatta”, costruita in pochi mesi e composta da calciatori che hanno militato nei settori giovanili di Juventus e Atalanta. Un mix di esperienza e gioventù che promette scintille. Alla domanda su come sia riuscito ad assemblare la squadra in così poco tempo, il direttore sportivo ha risposto con un sorriso: “Ho fatto un mezzo miracolo”.
Il progetto, però, guarda molto più lontano del prossimo campionato. Leoncino ha tracciato un orizzonte quinquennale, un percorso che punta a riavvicinare i casoriani al Casoria con un modus operandi sano e competitivo. Correale ha aggiunto dettagli sulla ristrutturazione dello stadio San Mauro e sulla creazione di un nuovo centro sportivo, fondamentale per formare i giovani calciatori del domani. Un investimento sul futuro che dimostra come questa non sia una semplice operazione di marketing, ma un progetto serio e radicato.
A completare il quadro dirigenziale, il nome di Alessandro Rosolino come direttore generale, un profilo autorevole reduce dall’esperienza con l’Afragolese. E poi Fabio Cristarelli, che ha ribadito con forza: “È il momento di tornare a scrivere la storia del nostro calcio”. La “Viola del Sud” è pronta a riscrivere il suo destino.






