Il Ds Palumbo, presente nella conferenza post gara, si è mostrato decisamente ottimista: "Se ce la siamo giocati fino al 95esimi, contro la squadra che dovrebbe primeggiare in questo campionato, allora significa che ci siamo”

POZZUOLI (NA) - Riconosce i meriti degli avversari, ma non digerisce completamente le decisioni arbitrali prese in determinate situazioni focali il tecnico del Savoia Roberto Carannante, il quale si presenta molto amareggiato per quanto conquistato dalla sfida con la Puteolana. 

“Siamo consapevoli che la Puteolana fosse una grandissima squadra, allestita per vincere. Però c’è rammarico e delusione: c’era un fallo su Pisani ed un fuorigioco sul loro gol, poi ovviamente voglio rivederle le immagini. Poi c’è stato l’episodio del fallo di mano di Fontanarosa in area, su cui l’arbitro non ha dato nè rigore nè calcio d’angolo. Queste situazioni qui fanno arrabbiare. Le abbiamo provate tutte tatticamente per cercare di rompere la loro linea. Il rammarico è che ci siano state pochissime occasioni da gol da entrambi i lati. Abbiamo tenuto abbastanza bene il campo, nonostante ci trovassimo di fronte un avversario importante”.

Nel post-gara della sfida persa dal Savoia ha parlato anche il Ds Palumbo, il quale prende il meglio dal risultato ottenuto: “È stata una gara maschia, giocata sugli episodi. In occasione del gol c’è stato un fallo a nostro favore non sanzionato, ma può capitare. Poi nel secondo tempo si è vista un’altra partita ma non siamo riusciti a pareggiare. Se ce la siamo giocati fino al 95esimi, contro la squadra che dovrebbe primeggiare in questo campionato, allora significa che ci siamo”.