Il Presidente del Coni regionale conferma l’apertura di De Luca verso il comparto sportivo travolto da questa emergenza

NAPOLI – In esclusiva per Campania football il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli, è intervenuto sul delicato momento, illustrando le soluzioni per il rilancio dello sport campano.

Come presumibile il lockdown ha inciso negativamente anche sul settore sport e relativo indotto, le tutele previste dal Governo hanno mitigato parzialmente il danno, ne è convito il presidente dello sport campano: “La crisi che si è abbattuta sul nostro Paese non ha risparmiato lo sport. Il mio pensiero va ai tanti lavoratori del nostro comparto travolti da questa emergenza. Devo però aggiungere che le istituzioni hanno preso coscienza dell’importanza del settore sportivo; e i provvedimenti presi hanno in parte limitato i danni. Il nostro lavoro in sinergia e confronto con le istituzioni: Regione e Comune è stato mitigatore. Come ho dichiarato in altre sedi, il retaggio del lavoro svolto per preparare le Universiadi è stato propedeutico ad affrontare questa crisi inaspettata”.

Il Governo, con una serie di provvedimenti, ha fattivamente aiutato il mondo sportivo. Anche la Regione è intervenuta per sostenere le associazioni sportive in questo particolare momento: “Una parte dei fondi avanzati dalle Universiadi verrano utilizzati per fronteggiare l’emergenza, la cifra è 20 milioni di euro, di cui una parte verrà utilizzata per il potenziamento del patrimonio strutturale. Il presidente Vincenzo De Luca ha dimostrato grande apertura. Anche le federazioni si stanno muovendo per sostenere il sistema: rivedendo i costi di affiliazione per le associazioni sportive. In questo momento è giusto agevolare le nostre iscritte. La crisi non è passata, e bisogna tutelare le varie società che dovranno affrontare spese importanti nel breve periodo senza poter contare sulle entrate previste”.

Le figure professionali dello sport, spesso non regolarizzate, verrano tutelate e ufficializzate attraverso una serie di riforme del movimento sportivo, questo è l’obiettivo del presidente: “Nel comparto sportivo esistono, per il momento, molte figure professionali non regolarizzate al cento per cento. Il nostro obiettivo è quello di ufficializzare tutte le figure professionali riguardanti lo sport. Ci sono molto giovani –e non–, i cui unici introiti derivano dall’attività sportiva. Dobbiamo ufficializzare e regolamentare queste figure del nostro comparto come avviene per tutte le altre categorie di lavoratori”.