L'Amministrazione Giudiziaria della S.S. Juve Stabia S.r.l. ha pubblicato una nota ufficiale per fare chiarezza sulle modalità di iscrizione al campionato di Serie B. Il comunicato smentisce categoricamente l'utilizzo di crediti d'imposta riconducibili alla Domus S.r.l. o ad altre società , precisando che tutte le operazioni sono state gestite direttamente dagli Amministratori Giudiziari con risorse finanziarie proprie del club.
La Juve Stabia ha rotto il silenzio. Dopo giorni di voci e indiscrezioni che hanno tenuto banco nel calcio italiano, l’Amministrazione Giudiziaria del club gialloblù ha pubblicato una nota ufficiale per fare chiarezza sulle modalità di iscrizione al campionato di Serie B. Un comunicato che arriva come una doccia fredda per chi sperava in un ripescaggio del Bari, e che mette un punto fermo su una vicenda che rischiava di sconvolgere gli equilibri dell’intera categoria.
Il punto centrale del chiarimento riguarda le presunte indiscrezioni sull’impiego di crediti d’imposta riconducibili alla Domus S.r.l., la società che fa capo al patron Alfredo Guerri e che lo scorso 16 giugno ha acquisito le quote della Juve Stabia. La gestione giudiziaria ha precisato in modo inequivocabile che nessun credito fiscale appartenente alla Domus o ad altre aziende è stato impiegato per l’iscrizione al torneo cadetto.
“Tutte le attività e le pratiche amministrative, economiche e finanziarie necessarie per l’iscrizione della S.S. Juve Stabia al campionato sono state curate direttamente ed esclusivamente dall’Amministrazione Giudiziaria”, si legge nella nota. I pagamenti richiesti ai fini dell’iscrizione sono stati disposti ed effettuati dagli Amministratori Giudiziari, utilizzando esclusivamente risorse finanziarie nella disponibilità della società . Una precisazione che, secondo quanto comunicato, non riguarda soltanto la procedura di iscrizione al campionato, ma l’intero periodo di gestione giudiziaria, iniziata il 21 ottobre 2025.
L’Amministrazione Giudiziaria ha escluso in maniera categorica che, per ottenere l’iscrizione al campionato, siano stati utilizzati crediti d’imposta riconducibili alla Domus S.r.l., così come ha negato il ricorso a crediti fiscali appartenenti ad altre società o imprese. Una presa di posizione netta rispetto alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore e rilanciate anche da alcuni giornalisti di rilievo nazionale, come Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, che aveva sollevato il dubbio sull’eventuale utilizzo dei crediti fiscali contestati per l’iscrizione della Juve Stabia.
Il giornalista, in un post sui social, aveva scritto: “Il problema è: quei crediti fasulli sono stati utilizzati o no per l’iscrizione? Essendo stati generati tre anni fa, sono stati sfruttati in un altro modo o per questa operazione?” La risposta dell’Amministrazione Giudiziaria è stata secca e inequivocabile: le informazioni relative a un presunto utilizzo, ai fini dell’iscrizione della Juve Stabia, di crediti fiscali contestati alla Domus S.r.l. vengono definite “prive di fondamento”.
Il comunicato arriva in un momento delicato per il calcio italiano, a pochi giorni dall’inizio dei campionati. Il Bari, retrocesso in Serie C dopo i playout persi contro il Sudtirol, aveva presentato un esposto alla Procura Federale e attendeva con speranza l’evolversi della vicenda. Le speranze dei galletti, però, sembrano ora destinarsi a svanire.
L’Amministrazione Giudiziaria ha ribadito la massima tracciabilità di ogni operazione contabile eseguita sotto la propria gestione e si è detta pronta a fornire qualsiasi documento o chiarimento alle Autorità competenti e agli organi della Figc. Un intervento che mira a mettere un punto fermo sulla vicenda e a chiarire che il percorso di iscrizione della Juve Stabia è stato gestito, secondo quanto affermato dall’Amministrazione stessa, nel pieno rispetto della normativa vigente e delle disposizioni federali.
Ora la palla passa agli organi federali, che dovranno valutare il contenuto della nota e decidere se proseguire o meno con le indagini. Ma la posizione della Juve Stabia appare, almeno per ora, solidissima. La Serie B può tirare un sospiro di sollievo.
Il comunicato degli Amministratori Giudiziari
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- “In relazione alle notizie diffuse nelle ultime ore riguardanti le modalità di iscrizione della S.S. Juve Stabia S.r.l. al campionato di Serie B, l’Amministrazione Giudiziaria ritiene necessario fornire alcune precisazioni, al fine di assicurare una corretta informazione.
Tutte le attività e le pratiche amministrative, economiche e finanziarie necessarie per l’iscrizione della S.S. Juve Stabia al campionato sono state curate direttamente ed esclusivamente dall’Amministrazione Giudiziaria.
Parimenti, tutti i pagamenti richiesti ai fini dell’iscrizione sono stati disposti ed effettuati dagli Amministratori Giudiziari, utilizzando esclusivamente risorse finanziarie nella disponibilità della società .
Si precisa, in maniera inequivocabile, che per l’iscrizione al campionato non sono stati utilizzati crediti d’imposta riconducibili alla Domus S.r.l., né crediti fiscali appartenenti ad altre società o imprese.
L’Amministrazione Giudiziaria evidenzia, inoltre, che alcun credito d’imposta appartenente alla Domus S.r.l. o ad altre aziende è stato utilizzato nel corso dell’intera gestione giudiziaria, iniziata in data 21 ottobre 2025.
Ogni adempimento è stato eseguito nel pieno rispetto della normativa vigente e delle disposizioni federali, assicurando la tracciabilità delle operazioni e la massima trasparenza amministrativa e finanziaria.
Pertanto, le informazioni diffuse circa un presunto utilizzo, ai fini dell’iscrizione della S.S. Juve Stabia, di crediti fiscali contestati alla Domus S.r.l. risultano prive di fondamento.
L’Amministrazione Giudiziaria resta a disposizione degli organi federali e delle Autorità competenti per fornire ogni documentazione o chiarimento eventualmente richiesto, confidando che la diffusione di notizie riguardanti la società avvenga nel rispetto della verità dei fatti e previa verifica delle relative fonti.L’Amministrazione Giudiziaria della S.S. Juve Stabia S.r.l.”






