Successo tondo per il tecnico campano che ha cominciato una nuova avventura in terra maltese
Continua a raccogliere successi in terra straniera Andrea Ciaramella. Il tecnico di origini sannite, ex Puteolana, siede da luglio, dopo l’esperienza con l’Hamrun Spartans, sulla panchina d una nuova squadra maltese lo Nadur Youngsters. La stessa formazione ieri ha esordito in campionato nella Gozo Football League con un successo tondo per 3-0 contro lo Xaghra. Abbiamo raggiunto il tecnico Andrea Ciaramella per saggiare l’umore dopo l’esordio stagionale delle ore scorse.
Mister come รจ andata la fase di preparazione a questo campionato?
“ร stato un periodo lungo di attesa prima di poter giocare una gara ufficiale. E’ stata dura perchรฉ allenarsi senza poter fare amichevoli ti lascia arrivare al campionato con tante incognite. Fortunatamente รจ andata bene con una vittoria abbastanza netta, anche se maturata solo nei minuti finali”.
Che obiettivi avete in stagione?
“L’obiettivo della societร รจ quello di fare un campionato di vertice. Siamo i campioni in carica รจ dobbiamo cercare di ripeterci. Sarร una lotta molto serrata, ci sono infatti altre 3-4 squadre molto attrezzate e agguerrite che hanno le qualitร per vincere”.
Ieri prima partita andata benissimo. Ci rivive brevemente il match?
“ร stata una gara dove abbiamo avuto sempre il controllo della partita. Abbiamo sprecato purtroppo tante occasioni, lasciando aperto il risultato. Sono arrivati perรฒ i 3 punti, che ci danno energia mentale e fiducia per il prosieguo anche se c’รจ da lavorare molto”.
Si immaginava di cominciare cosi bene? Cosa ha detto ai suoi ragazzi?
“Ero fiducioso per la gara perchรฉ lo sono per natura. Cerco sempre di essere propositivo con i ragazzi, per avere la giusta mentalitร in ogni gara. Ma la cultura e le loro abitudini spesso si scontrano con le mie abitudini di fare calcio, dobbiamo migliorare tanto anche in questo”.
Quando tornerete in campo ora, quali sono le prossime partite in programma?
“La prossima gara la giocheremo con il Ghansielem, una squadra molto attrezzata con un allenatore serbo preparato che gioca un buon calcio. Cercheremo di preparare questa partita al meglio sperando di recuperare i tre calciatori fermi ai box”.
Come state vivendo questo momento complicato a Malta?
” La stiamo vivendo con preoccupazione e apprensione, anche se a Malta la pandemia non ha colpito come successo in Italia.
Stiamo lavorando con tutto il gruppo senza poter entrare negli spogliatoi, con controlli molto rigidi da rispettare. L’augurio รจ questa pandemia ci lasci il prima possibile per riappropriarci della nostra libertร e che il calcio ritorni con la gente sugli spalti a divertirci e a vivere emozioni forti tutti insieme”.






