Continua il nostro viaggio alla scoperta dei calciatori di Eccellenza. Un viaggio partito con l’intento di dare spazio a chi si mettesse in evidenza nel turno precedente di campionato, senza distinzione d’età. Abbiamo invece deciso di puntare sui giovani, in particolare sui cosiddetti “under”. Questo per ricalcare il concetto espresso in conclusione della puntata “pilota” di Personaggi d’Eccellenza: dare spazio ai giovani e a quello che rappresenta, in effetti, il futuro del calcio nostrano

Questa settimana, dopo Vitale del Sorrento, restiamo vicino al mare. Un mare che probabilmente ispira talenti. Vi parliamo di Luigi Vitiello, classe ’99 del Costa d’Amalfi, che ha iniziato a muovere i primi passi con la scuola calcio Agrese di Nocera Inferiore per poi passare agli Allievi Nazionali dell’Ischia. La scorsa stagione si è diviso tra Picciola in Eccellenza e Alfaterna in Promozione. Col suo gol di testa contro il Cervinara (il primo in maglia biancoblu) ha regalato una vittoria importante in chiave salvezza alla squadra del presidente De Riso, andando anche vicino all’eurogol dalla distanza. In realtà per Vitiello quella in terra avellinese è stata la prima partita da centrocampista. In precedenza era stato schierato da terzino (sia sinistro che destro) e persino da centrale difensivo. Un “jolly” con una flessibilità e uno spirito di adattamento non indifferente.

Una duttilità che è sinonimo anche di grande fiducia da parte dell’allenatore, che ti ha schierato ben sedici volte da inizio stagione.

“Senza dubbio il mister mi sta dando fiducia in campo, cerco di ripagarla con il massimo impegno negli allenamenti e durante le gare. Questa è la piazza ideale per i giovani, abbiamo la possibilità di esprimerci con tanta tranquillità e questo ci permette di fare bene. Con la squadra c’è stato un ottimo feeling sin da subito”.

Un girone di andata difficile per la vostra squadra. La vittoria col Cervinara può rappresentare finalmente una svolta?

“Abbiamo raccolto poco nonostante ci siano state comunque buone prestazioni. Ci è girata anche parecchio storta. Questi tre punti in trasferta contro una squadra forte come il Cervinara ci dà grandi stimoli e grande voglia di continuare su questa strada, anche se molto lunga. Ce la metteremo tutta per raggiungere la salvezza a fine campionato, questa società merita di restare in Eccellenza”.

Cosa si prova a segnare un gol così importante?

“Sicuramente è stata una gioia immensa. Il pensiero subito dopo la rete è andato al nostro compagno di squadra, Giovanni D’Amora. Ha subìto un brutto infortunio e nonostante tutto è sempre lì in tribuna a sostenerci ad ogni partita. So come si sente e che vorrebbe essere in campo insieme a noi”.

Scuola e calcio significa anche tanto sacrifico. Come vedi il tuo futuro?

“A giugno finirà il mio percorso di studi al liceo e intendo portarlo a termine nel migliore dei modi, perché la scuola è importantissima e rappresenta la realtà. Il mio sogno è invece arrivare più in alto possibile, non dico dove altrimenti non si realizza. Sin da quando ero un bambino rincorro un pallone e spero di continuare a farlo quanto più a lungo possibile”.

Si ringrazia Michele Abbagnara per la gentile concessione della foto.

Francesco Lanzetta