L'esterno d'attacco ex Lecce non perde la carica per puntare sempre in alto, anche quando la situazione con il Bacigalupo è ancora incerta

ANGRI (SA) - Presente per l’ennesimo anno al ritiro dell’Equipe Campania, l’esterno d’attacco Giuseppe Masucci, classe ’92 scuola Lecce, reduce da un’annata che lo ha visto indossare le maglie di Montoro (Promozione campana) e Bacigalupo Vasto Marina (Eccellenza abruzzese), si è espresso sull’esperienza che si vive in tale ambiente e sul suo presente e futuro: “Ormai sono 10 anni che partecipo a questo raduno organizzato da Antonio Trovato. Lui non si smentisce mai: ci ha consentito, in questo momento di difficoltà causato dal Covid-19, di prendere parte ad un pre-ritiro gratuito, dandoci davvero una grossa mano. Le mie caratteristiche? Sono un esterno offensivo mancino che preferisce giocare a piede invertito. Non so se ci sarà ancora un futuro al Bacigalupo: anche loro si stanno riorganizzando in vista del prossimo campionato. Di questa società posso solo parlare bene visto che mi sono trovato alla grande da loro. Non mi dispiacerebbe restare. Anche a Lecce ho passato anni bellissimi nel settore giovanile giallorosso, davvero molto organizzato quando c’ero io. Devo dire che mi ha lasciato tanto. Un limite che devo superare? Intanto sento che il mio percorso non è finito e che ho ancora tanto da dare. Per questo voglio impegnarmi al massimo per sfruttare tutti gli anni che verranno e guadagnarmi qualche palcoscenico migliore. Qualcosa da migliorare c’è sempre, a iniziare dal fiuto per il gol: so che devo farne qualcuno in più”.