"Ho solo dato delle istruzioni verbali ai ragazzi, loro hanno fatto il resto", le parole di mister Sottili dopo la prima vittoria al "Romeo Menti"
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Dopo la prima vittoria all’esordio sulla panchina della Juve Stabia, è intervenuto a fine gara il neo-tecnico stabiese, Stefano Sottili:
LA VITTORIA – “Ho visto una squadra che è partita con il piglio giusto e di fare bene. Nel momento in cui siamo andati in vantaggio abbiamo avuto un po’ il braccino corto, è mancata serenità e personalità nella gestione della palla che dalla panchina non era nemmeno complicatissima. Questa è una vittoria solo ed esclusivamente dei ragazzi, in due giorni non ho fatto altro che aiutarli. L’atteggiamento è stato estremamente positivo“.
LA TATTICA – “Berardocco l’ho avuto soltanto dalla rifinitura e con un problema muscolare e non me la sono sentita di rischiarlo in campo. Con Davì e Altobelli abbiamo qualcosa in meno nelle geometrie ma più fisiche. Squizzato è più predisposto nella gestione della sfera. Con Stoppa ho abbassato Scaccabarozzi in mediana per alzare appunto la qualità nel palleggio”.
I PROSSIMI ALLENAMENTI – “L’aspetto che più che mi è piaciuto di più è il fatto di volersi aiutare, una corsa in più per il compagno e tanti altri gesti significativi. In questa settimana dobbiamo lavorare molto sugli sviluppi della manovra offensiva e se proprio vi devo dire la verità in alcuni casi non mi è piaciuta nemmeno la fase difensiva”.
“Voglio chiarire una cosa, io non ho vincoli con i giovani. In questa squadra ci sono i giocatori della Juve Stabia, non mi frega se hanno 19 anni o 40, io scelgo in base a quelli che ritengo i migliori per ottenere più punti possibili”.
Foto credits: S.S. Juve Stabia






