Il centrale ex Vairano: “Stagione fantastica con il Comprensorio”

NAPOLI - Il granitico difensore napoletano, Raffaele Cavallini, reduce dall’eccezionale stagione in quel di Vairano, è sul mercato, pronto ad accasarsi a un progetto serio e vincente. Le parole, sicure e orgogliose, di chi nell’ultima annata calcistica è stato assoluto protagonista di una promozione da guinness dei primati, lasciano intendere che la voglia di fare bene è la stessa o addirittura aumentata. Infatti, il 28enne centrale difensivo, con il suo Comprensorio Vairano (oggi Matese, ndr) non ha solo conquistato la massima serie dilettantistica, ma, insieme ai compagni di reparto, registrato due record nazionali. Il primo è quello di miglior difesa tra tutte le 462 squadre partecipanti ai campionati di eccellenza sul territorio nazionale, e il secondo: quello di unica squadra imbattuta tra tutte le compagini della premier regionale: “La stagione della promozione con il Vairano è stata senza ombra di dubbio fantastica, peccato solo non aver potuto festeggiare appieno la nostra vittoria. Purtroppo l’epidemia ci ha tolto la possibilità di concludere un percorso eccezionale. Siamo stati capaci di vincere e registrare due record nazionali. Miglior difesa di tutte le squadre di eccellenza italiane e unica squadra imbattuta tra tutte le 462 partecipanti ai campionati di eccellenza. Quella della passata stagione con il Vairano è la seconda promozione in serie D durante la mia carriera. La prima è stata con la maglia del CTL Campania”. Carriere brillante quella del classe 92, oltre ai campionati vinti nella premier regionale, vanta più di ottanta presenze in quarta serie: “Durante la mia carriera ho collezionato circa 80 presenza in serie D, sarebbe bello poter tornare a giocare in quarta serie. Anche se la serietà del progetto viene prima della categoria”. Proprio in merito al futuro il difensore napoletano è desideroso di poter trovare al più presto un progetto serio e ambizioso: “È inutile dire quanto manca il rettangolo verde. L’emergenza sanitaria mi ha tenuto troppo tempo lontano dai campi e non vedo l’ora di poter tornare a giocare. Ho avuto qualche proposta, per il momento aspetto. Le mie prerogative sono, come detto prima, serietà e progetto, a prescìndere dalla categoria, poi se dovesse essere serie D o eccellenza, in Campania o fuori regione, non cambierebbe la mia voglia di dimostrare. La mia voglia di fare bene non ha limiti geografici o di categoria”.