Si chiude a cinque la striscia di risultati consecutivi del Napoli, sconfitto 2-0 in casa del Liverpool. Il punteggio non pregiudica, però, il primo posto azzurro
LIVERPOOL - Nonostante la debacle subita nello storico e splendido palcoscenico di Anfield, il Napoli si assicura all’ultima giornata il primo posto del girone A di Champions League – e di conseguenza l’accesso come prima fascia al sorteggio degli ottavi di finale della competizione. Il passivo inflitto dal Liverpool, infatti, non ha capovolto nel complessivo il risultato ottenuto all’andata (4-1 per gli azzurri), permettendo al club partenopeo di mantenere la vetta per gli scontri diretti.
L’undici di mister Luciano Spalletti ha dovuto sin dall’inizio far fronte ad una compagine, quella allenata da Jurgen Klopp, decisamente più ordinata e riflessiva in campo rispetto a quanto visto al Maradona. I Reds hanno mantenuto per diverso tempo il possesso palla, rendendosi pericolosi con Jones e Thiago, ma non trovando mai il gol della speranza. Gli azzurri hanno provato a farsi vedere con delle folate, provando a fare forza su alcuni degli uomini più in forma del momento come Kvaratskhelia, ma l’esito è stato tutt’altro che positivo.
Nella ripresa, il ghiaccio iniziale si scioglie e lascia spazio ad un Napoli più propositivo e anche sfortunato (come in occasione della rete annullata al 53′ ad Ostigard per un fuorigioco millimetrico). Gli azzurri cambiano decisamente passo e allontanano per gran parte del secondo tempo la minaccia rossa, che esplode solamente nel finale con le reti di Salah e Nuñez – entrambi i gol sono arrivati con un tap-in sugli sviluppi d’angolo.
È, dunque, il Liverpool ad interrompere la striscia di tredici successi consecutivi tra campionato e Champions del Napoli. Gli azzurri falliscono la possibilità di scrivere un altro record, ovvero quello di chiudere il girone con sei vittorie su sei (l’ultima italiana a riuscirci è stata il Milan nella stagione 1992/93). Spalletti ed i suoi possono, però, non disperarsi. La sconfitta non ha pregiudicato né il percorso finora svolto né il prossimo futuro, permettendo ai partenopei di poter dormire sogni tranquilli nonostante il 2-0 subito.
TABELLINO DELL’INCONTRO
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold (87′ Ramsay), Konate, Van Dijk, Tsimikas; Fabinho, Milner (48′ Elliott), Thiago (88′ Bajcetic); Jones (72′ Nuñez), Salah, Firmino (87′ Carvalho).
A disposizione: Adrian, Kelleher, Gomez, Robertson, Phillips.
Allenatore: Jurgen Klopp
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Kim, Olivera; Anguissa, Lobotka (83′ Zielinski), Ndombele (88′ Raspadori); Politano (70′ Lozano), Kvaratskhelia (83′ Elmas), Osimhen (88′ Simeone).
A disposizione: Idasiak, Sirigu, Juan Jesus, Mario Rui, Zanoli, Gaetano, Zerbin.
Allenatore: Luciano Spalletti
ARBITRO: Tobias Stieler (Germania)
ASSISTENTE 1: Christian Gittelmann (Germania)
ASSISTENTE 2: Mark Borsch (Germania)
QUARTO UFFICIALE: Martin Petersen (Germania)
VAR: Bastian Dankert (Germania)
AVAR: Fedayi San (Svizzera)
RETI: 85′ Salah (L), 100′ Nuñez (L)
AMMONIZIONI: Konate (L), Alexander-Arnold (L), Nuñez (L)
ESPULSIONI: –






