Basta una rete dell'attaccante italiano su invenzione di Kvaratskhelia per regalare i tre punti agli azzurri, che restano così in scia del Real Madrid capolista di girone
BERLINO - Tornato al successo in campionato, il Napoli non si ferma nell’infrasettimanale e ritrova il successo anche in Champions League. Gli azzurri strappano tre punti pesanti in casa dell’Union Berlin, seguendo la scia del Real Madrid primatista – vincitrice in casa del Braga.
Nonostante il risultato favorevole, l’undici di mister Garcia ha incontrato più di una difficoltà in terra tedesca. I padroni di casa, spinti da una grande voglia di voler interrompere il proprio trend negativo delle ultime settimane, hanno allarmato più volte la retroguardia azzurra, chiamando però solo in un’occasione Meret all’intervento (su Fofana al 36′). Gli altri tentativi, in particolare quelli di Haberer e Khedira nel primo tempo e di Knoche nel secondo, hanno mozzato il fiato ai campioni d’Italia, non inquadrando mai lo specchio di porta.
Molto più complessa, invece, è stata la fase offensiva del Napoli. Gli azzurri, complice anche il sistema tattico dell’Union improntato al contenimento difensivo, sono apparsi per larghi tratti prevedibili e lenti nel costruire. Solamente le giocate individuali dei singoli, Kvaratskhelia su tutti, sembravano poter dare luce ad una giornata decisamente buia. È stato proprio il georgiano l’ago della bilancia di serata, creando dal nulla l’assist perfetto per la rete di Raspadori – che si conferma micidiale in Champions League.
Il triplice fischio consegna al Napoli il secondo posto momentaneo nel girone C di Champions. La testa ora volerà subito all’impegno domenicale di campionato contro il Milan, che domani sarà ospite del Psg in una serata di grandi stelle europee.
TABELLINO DELL’INCONTRO
UNION BERLIN (3-5-2): Rönnow; Doekhi (79′ Tousart), Knoche, Leite; Trimmel, Aaronson (70′ Laidouni), Khedira (70′ Kral), Haberer (79′ Volland), Gosens; Becker, Fofana (70′ Behrens).
A disposizione: Schwolow, Stein, Jaeckel, Bonucci, Dehl.
Allenatore: Urs Fischer
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui (71′ Olivera); Cajuste (46′ Elmas), Lobotka, Zielinski; Politano (81′ Lindstrom), Kvaratskhelia (89′ Ostigard), Raspadori (71′ Simeone).
A disposizione: Contini, Gollini, D’Avino, Zanoli, Gaetano, Zerbin.
Allenatore: Rudi Garcia
ARBITRO: Irfan Peljto (Bosnia Erzegovina)
ASSISTENTE 1: Senad Ibrisimbegovic (Bosnia Erzegovina)
ASSISTENTE 2: Davor Beljo (Bosnia Erzegovina)
QUARTO UFFICIALE: Dragan Petrovic (Bosnia Erzegovina)
VAR: Pol Van Boekel (Olanda)
AVAR: Piotr Lasyk (Polonia)
RETI: 65′ Raspadori (N)
AMMONIZIONI: Trimmel (U), Rrahmani (N), Gosens (U), Haberer (U)
ESPULSIONI: –






