Il club chiede scusa alla città per il momento difficile e le delusioni. Progetto tecnico rivisto: la valorizzazione dei giovani sarà integrata da una componente d'esperienza.

L’US Angri 1927 vive il suo momento più difficile della stagione. La pesante sconfitta esterna per 4-1 contro il San Vito Positano, maturata nel pomeriggio di sabato al “Vittorio De Sica” di Montepertuso, ha spinto il Presidente Claudio Anellucci a intervenire con un comunicato che è una vera e propria ammissione di colpa e un annuncio di svolta immediata.

La sconfitta e l’ennesima delusione

La gara contro il San Vito Positano ha confermato la fase delicata che l’Angri sta attraversando. Nonostante un iniziale possesso palla, la squadra ha subito l’iniziativa avversaria: Guarro e Paradisone portano i giallorossi sul 2-0 (35′ e 49′). Sebbene Izzo riesca ad accorciare le distanze al 59′ approfittando di una disattenzione difensiva, il gol del 3-1 siglato dal capitano Ruocco (su assist di Coppola) spegne ogni velleità di rimonta. Il sigillo finale di Coppola al 93′ fissa il risultato sul pesante 4-1.

La sconfitta si inserisce in una serie di prestazioni giudicate “deludenti” dalla stessa società, che è intervenuta per non lasciare la situazione degenerare.

La sincera ammissione di colpa del Presidente

Il Presidente Claudio Anellucci ha rivolto alla città e ai tifosi le “più sincere scuse per il difficile momento”. Il comunicato è estremamente trasparente, identificando le cause della crisi non solo nelle difficoltà storiche del club e nella situazione societaria, ma soprattutto negli “errori di valutazione” commessi nella fase di costruzione della rosa.

La squadra è stata valutata come “costruita con margini di miglioramento più ampi del previsto”, ammettendo una carenza di esperienza. “Siamo profondamente amareggiati, ma anche consapevoli dei limiti progettuali che hanno condotto alla situazione attuale”, afferma Anellucci.

Svolta Imminente: la richiesta di cinque calciatori esperti

L’Angri ha dichiarato che il progetto tecnico, pur restando incentrato sulla valorizzazione dei giovani, necessita urgentemente di una correzione di rotta: “deve essere integrato da una componente di esperienza indispensabile per affrontare un campionato impegnativo”.

Pertanto, la società è pronta a intervenire in maniera decisa e completa. L’obiettivo è chiaro e numerico: l’arrivo di almeno cinque calciatori esperti per guidare e sostenere i giovani talenti. Con l’apertura del mercato di riparazione ormai prossima, l’Angri è determinato a ingaggiare i profili più adeguati al rilancio dell’US Angri 1927.

L’appello all’unità

Anellucci conclude il comunicato con un appello alla tifoseria “sempre passionali e vicini ai colori grigiorossi”, rassicurando che “Nulla è compromesso. Nulla è definitivamente perduto”. La richiesta è di restare lucidi, compatti e uniti per superare le criticità tecniche e la crisi di risultati. L’impegno, garantisce il Presidente, sarà senza sosta per riportare l’Angri dove la sua storia merita.