Svelati i dettagli del referto: pugno al volto, prognosi di 7 giorni. Ammenda di 500€ al Posillipo per la rissa e i danni allo spogliatoio Rangers Qualiano.

Il Giudice Sportivo (GST) del Comitato Regionale Campania ha emesso i provvedimenti disciplinari definitivi per i gravi fatti accaduti al termine della gara Under 19 tra Rangers Qualiano 1998 e Academy Posillipo Calcio U19. Le sanzioni sono di estrema gravità e riguardano sia l’autore dell’aggressione, un tesserato della squadra ospite, sia la società stessa, sanzionata con ammenda per rissa e danni.

Pugno violento e squalifica al 2029

Il referto del GST, integrando le risultanze delle Forze dell’Ordine intervenute sul posto (Carabinieri di Giugliano in Campania e Polizia Locale), ricostruisce l’aggressione avvenuta allo Stadio Comunale ”Santo Stefano”.

Subito dopo il triplice fischio finale, un calciatore, di cui omettiamo il nome per le ragioni note, sferrava “improvvisamente e violentemente un pugno al volto, lato destro altezza dello zigomo al DDG” (un arbitro di 19 anni). Il colpo ha causato un trauma facciale con tumefazioni e una prognosi di sette giorni, come da referto ospedaliero.

La gravità del gesto ha portato il GST a comminare la massima pena prevista in questi casi: squalifica fino al 20 novembre 2029. Una sanzione che di fatto chiude la carriera agonistica del tesserato per i prossimi quattro anni, in ottemperanza alla normativa FIGC (CU 104/A) contro la violenza.

Minacce, schiaffi al dirigente e rissa finale

La condotta del calciatore è stata giudicata aggravata da una serie di atti violenti successivi:

  • minacce e insulti: ha ingiuriato e minacciato il DDG.

  • violenza interna: ha colpito con spintoni e schiaffi il suo team manager,  mentre questi cercava di calmarlo.

  • tentativo di fuga: Ha rimosso la maglia “cercando di nasconderla nel tentativo invano di non farsi identificare”.

Tuttavia, la violenza non si è limitata all’individuo. L’Academy Posillipo Calcio è stata sanzionata con un’ammenda di 500,00 euro per una “mass confrontation” successiva all’aggressione. Numerosi calciatori, non identificati dal DDG rifugiatosi nello spogliatoio in attesa dell’arrivo delle Forze dell’Ordine, aggredivano fisicamente in massa la squadra locale, il Rangers Qualiano, che difendeva la zona spogliatoi.

Danni e risarcimento al Rangers Qualiano

L’azione della squadra ospite ha causato anche danni materiali nello spogliatoio assegnato, con la rottura della porta, di una bandierina e la manomissione dell’estintore. La situazione di caos è durata circa 15 minuti, placata solo dall’arrivo dei Carabinieri e della Polizia Locale.

Il Giudice Sportivo, per questi fatti, ha deliberato di sanzionare l’Academy Posillipo Calcio con l’ammenda e con l’obbligo di risarcimento dei danni causati alla società Rangers Qualiano, la quale dovrà quantificare e richiedere i costi per le riparazioni. Dunque, la società Posillipo dovrà affrontare le conseguenze disciplinari, pecuniarie e materiali del gravissimo episodio.

La maxi-squalifica individuale unita all’ammenda e all’obbligo di risarcimento ribadisce la linea di tolleranza zero del GST campano nei confronti della violenza e della mancanza di rispetto verso le strutture e le squadre ospitanti.

Un precedente ineludibile

La maxi-sanzione fino al 2029 per l’aggressore, che era giovanissimo (17 anni, secondo la cronaca dei Carabinieri), e l’ammenda per la condotta collettiva e i danni materiali, chiudono il cerchio su un episodio che ha segnato il calcio giovanile campano. Si attende ora l’esito della riserva di querela da parte dell’arbitro e l’eventuale quantificazione dei danni da risarcire al Rangers Qualiano. Questo precedente ineludibile è un severo monito per tutti i tesserati.