Per minacce e attivi violenti contro l’arbitro il Dugenta è stato penalizzato con la sconfitta a tavolino nel match con l’Amorosi. L’allenatore Andrea Piccoli squalificato per un anno, Giuseppe Cinelli squalificato fino all’8 Ottobre 2018 e Rocco Anatriello per 10 giornate

Una dura “mazzata” per il Dugenta che nel momento topico della stagione ed in piena corsa salvezza viene falcidiato dalle decisioni del Giudice Sportivo Territoriale Sergio Longhi. Nel comunicato pubblicato oggi dal C.R. Campania i provvedimenti addottati nei confronti del Dugenta e di alcuni suoi tesserati sono davvero pesanti e siamo certi che influiranno anche sul futuro del club telesino. Provvedimenti scaturiti per mancanza di sicurezza nei confronti dell’arbitro Luigi Coppola (sezione di Napoli) e di tutti i tesserati. In sostanza l’arbitro come riportato sul comunicato al 43’ del secondo tempo ha sospeso la gara in corso tra Dugenta ed Amorosi (scontro diretto salvezza) sul punteggio di 2-2 per il secondo ingresso in campo dell’allenatore del Dugenta Andrea Piccoli che offendeva e ingiuriava il direttore di gara. Per invasione non consentita nel terreno di gioco e per minacce di morte al direttore di gara Piccoli è stato squalificato per un anno, fino al 4 Maggio 2018. Duro colpo anche per i calciatori simbolo di questo Dugenta, ovvero Giuseppe Cinelli (squalificato fino all’8 Ottobre 2018) per un violento calcio rifilato alla caviglia destra dell’arbitro e Rocco Anatriello (squalificato per 10 giornate) per aver minacciato e strattonato l’arbitro a seguito dell’espulsione di un compagno di squadra. Tutti questi episodi provocati da tesserati del Dugenta secondo il giudice sportivo Longhi non hanno permesso la conclusione del match e quindi alla società è stata attribuita la sconfitta a tavolino. Quindi cambia anche la classifica con l’Amorosi che ringrazia e raccoglie 3 punti d’oro in corsa salvezza, considerando che Sabato ad Amorosi arriva l’ultima della classe Foglianise.