Gara di Prima Categoria finita in rissa con estranei. Società multate e squalificati 4 calciatori. Il comunicato congiunto: "Lo sport deve unire, non dividere."

La gara di Prima Categoria disputata domenica 30/11/2025 tra San Vitaliano 1989 e Volla United 2024 è finita sotto i riflettori non per il risultato sul campo (2-2), ma per un grave episodio di tensione che ha portato a sanzioni pesanti da parte del Giudice Sportivo Territoriale (G.S.T.).

Tuttavia, prima che le sanzioni venissero rese note, le due società hanno dimostrato un grande senso di responsabilità e sportività, incontrandosi per un chiarimento e immortalando un abbraccio collettivo come segno di riappacificazione.

Le sanzioni del Giudice Sportivo: rissa e porte chiuse

Il G.S.T. ha analizzato il referto arbitrale relativo alla gara del 30 novembre, riscontrando episodi di grave entità. Secondo il referto, al termine dell’incontro il direttore di gara è stato accerchiato, ingiuriato e non è riuscito a notificare tutte le espulsioni a causa del “clima ostile” e temendo per la propria incolumità.

Decisioni chiave del G.S.T.

  • Ammenda (multa): inflitta un’ammenda di € 150,00 ad ambedue le compagini.

  • Porte chiuse: entrambe le società dovranno disputare il prossimo turno casalingo a porte chiuse, ossia in assenza di pubblico. La sanzione è stata comminata “in considerazione della rissa tra tesserati che ha coinvolto anche estranei”.

  • Squalifiche calciatori: sono stati squalificati quattro tesserati:

    • Falco Fioravante (Volla United 2024): 3 gare effettive (per ingiurie al D.D.G.).

    • Nucci Paolino (Volla United 2024), Siviero Antonio Pio (Volla United 2024) e Mirabile Mattia (San Vitaliano 1989): 2 gare effettive ciascuno (per partecipazione alla rissa).

Il G.S.T. ha dunque riconosciuto la gravità dell’accaduto, che ha visto la partecipazione anche di persone non iscritte in distinta ma riconducibili alle società, estendendo le responsabilità a entrambi i club.

L’abbraccio e il comunicato congiunto: “Lo sport deve unire”

Parallelamente alle decisioni ufficiali, Volla United e San Vitaliano hanno dimostrato maturità e prontezza nel gestire la crisi. Consapevoli che i video dell’accaduto circolavano sui social (diffusi anche sui social del deputato Francesco Emilio Borrelli), le due dirigenze hanno organizzato un incontro chiarificatore tra i tesserati.

  • Riconciliazione: l’incontro è avvenuto in un centro di allenamento, dove i giocatori e i dirigenti si sono confrontati “con serenità”.
  • Episodio isolato: nel comunicato congiunto, le società hanno definito l’accaduto come un “episodio isolato, avvenuto a caldo“, che non riflette i loro valori e la loro cultura sportiva.

  • Valori positivi: l’abbraccio collettivo, immortalato in una foto, è la “testimonianza più autentica che ciò che accade in campo rimane in campo”. Le società hanno ribadito di essere realtà impegnate nella promozione di valori come correttezza, spirito di squadra, educazione sportiva e crescita dei giovani.

Analisi e attesa di equilibrio

La prontezza delle società nel ricucire lo strappo e nel diffondere un messaggio di amicizia e collaborazione rappresenta un elemento di discontinuità rispetto alla gravità degli episodi riscontrati dal G.S.T.

L’abbraccio post-rissa e post-sanzioni invia un messaggio chiaro: Lo sport deve unire, non dividere. E noi oggi lo dimostriamo con i fatti”. Le società, pur subendo le sanzioni del campo (ammende e porte chiuse), hanno scelto di superare l’accaduto per tutelare i valori etici del calcio dilettantistico campano.