Promozione Girone A: l'analisi del momento magico della capolista.

Grande soddisfazione in casa Polisportiva Gricignano 1974, naturalmente non solo per il primato in classifica, ma anche per i cinque punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici: Città di Brusciano, Mondragone City e Casoria Calcio. È lecito sognare, sebbene il campionato resti ancora lungo e ricco di insidie.
Ciò che sta tenendo banco nell’ambiente bianco-azzurro è tuttavia il gol decisivo che ha regalato i tre punti nella soffertissima gara casalinga contro il Cardito Calcio. La rete, messa a segno quasi allo scadere dal classe 2006 Peppe Di Maro, ha permesso alla Polisportiva di ribaltare il risultato e conquistare l’intera posta in palio.
Sotto di un gol a causa della rete siglata dal carditese Falco, i padroni di casa hanno trovato il pareggio grazie al solito “Re Leone” Gaetano Annunziata. È stato proprio quest’ultimo a firmare l’1-1, preparando il terreno per l’apoteosi finale di società, squadra e tifosi al momento del gol del sorpasso realizzato da Di Maro con un destro dalla distanza di rara potenza e precisione.
Un finale thrilling che ha fatto esplodere di gioia lo stadio e che rafforza ulteriormente la convinzione di un gruppo determinato a proseguire il proprio cammino al vertice.
Seguono le parole dell’eroe del pomeriggio succivese, Peppe Di Maro: ” È stato davvero emozionante segnare un gol così pesante in un momento tanto importante della stagione. In partite come queste ogni pallone ha un valore diverso, ogni azione può cambiare il destino del campionato, e riuscire a lasciare il segno in un frangente simile è qualcosa che porterò sempre con me. Quando ho visto la palla entrare in rete ho provato una sensazione indescrivibile, un mix di gioia, adrenalina e orgoglio. Quel gol non è solo mio, ma di tutta la squadra.
È il frutto del lavoro quotidiano, dei sacrifici fatti in settimana, della concentrazione e dello spirito di gruppo che non sono mai mancati. Nei momenti difficili siamo rimasti uniti, senza perdere fiducia nei nostri mezzi. La società, dal primo giorno, ha sempre creduto nelle potenzialità di questo gruppo. Non ci ha mai fatto mancare sostegno, anche quando i risultati non arrivavano come speravamo.
Sentire la fiducia della dirigenza è stato fondamentale per crescere e per affrontare ogni sfida con maggiore consapevolezza. Questo traguardo è la dimostrazione che, con lavoro, dedizione e fiducia reciproca, si possono raggiungere obiettivi importanti. Adesso dobbiamo continuare su questa strada, restando concentrati e umili, perché il campionato non è ancora finito e vogliamo toglierci altre soddisfazioni.”