Il dg nocerino Giulio Ferrentino si racconta a CF. Il dirigente dell’Alfaterna: “Diversi i fattori del cambio di rotta. Modulo, fortuna e serenità nel post fusione con i paganesi”
SIANO | C’è grande euforia nel club dell’Alfaterna dopo il successo al fotofinish con il Poseidon. Una gara da cardiopalma, vietata ai deboli di cuore. Un successo importantissimo per i locali così come nel post gara ci relazione il direttore generale Giulio Ferrentino: “Vittoria fondamentale nel nostro cammino. Una vittoria all’ultimo respiro per l’Alfaterna che sul sintetico di Siano ha avuto ragione su una coriacea Poseidon 1958. Nel girone di ritorno abbiamo fatto en plein. Tre gare, tre vittorie. La svolta? Sicuramente il cambio di modulo è stato determinate. Il cambio del modulo 4-4-2 in luogo del 4-3-3. Anche l’aspetto fortuna è stata determinante. Finalmente è ritornata a girare anche a favore nostro. Soprattutto di fondo c’è una grande serenità di tutto il gruppo dopo le vicissitudini societarie con l’interruzione del rapporto con i cugini paganesi. Fondamentale anche la chiusura del “cantiere” continuamente aperto in casa nostra con numerosi cambi nelle caselle arrivi e partenze in seno alla rosa. Dopo lo splendido campionato della stagione sportiva scorsa nella quale abbiamo conquistato nel girone B (quello partenopeo) un terzo posto conquistando ben sessanta punti sui novanta disponibili con una media di due punti a gara, solo dietro alle corazzate Afragolese e Barano, l’Alfaterna era partita per disputare un campionato di alta classifica. I presupposti per essere protagonisti sono venuti meno durante il corso della stagione, mentre Calpazio, Sanseverinese e Costa D’Amalfi sono state più continue fino a questo momento. Nonostante budget ridotti rispetto alle tre squadre citate alle quali aggiungerei anche Scafatese, Angri e Real Poggiomarino, e nonostante le aspettative di inizio stagione ritengo che l’Alfaterna, con questo filotto di vittorie, si stia comportando bene attestandosi in settima posizione con 25 punti, con una media di 1,39 a partita, a soli due punti dalla quinta posizione, piazzamento utile per centrare i play off, e che attualmente è occupato dal Salernum Baronissi. Uno degli aspetti importanti è che non abbiamo perso la calma nei momenti difficili. Ora dobbiamo mantenere comunque i piedi per terra senza esaltarci troppo e restando umili perché non abbiamo ancora fatto nulla. Ora non ci resta che cosa succederà nelle prossime gare con l’obiettivo di buttare nella mischia diversi under da far crescere in prospettiva futura. Il futuro comunque è roseo, l’Alfaterna anche il prossimo anno sarà presente nel panorama calcistico regionale per dare continuità al progetto intrapreso da tempo per continuare a coltivare la nostra passione di calcio”.






