Alla vigilia del suo trentesimo compleanno, il ds Pasquale Marruzzella ci ha parlato del futuro della società, di come reagirebbe la Boys Caivanese in caso di cristallizzazione dei campionati e non solo

CAIVANO (NA) - Una stagione straordinaria quella disputata dalla Boys Caivanese, fermata sul più bello a soli due punti di distanza dal secondo posto occupato dalla Maddalonese. L’intervista al direttore sportivo Pasquale Marruzzella:

Come sta vivendo l’emergenza la comunità di Caivano?

“La stiamo vivendo nel rispetto delle regole. La quarantena è dura per tutti, purtroppo dobbiamo combattere così questa situazione. In ambito calcistico siamo stati fermati sul più bello in un campionato da incorniciare. Aspettiamo le dovute direzioni dalla Federazione”.

Siete terzi classificati. Come reagirebbe la società in caso di cristallizzazione dei campionati e permanenza in Promozione?

“Ci atteniamo al protocollo. Se decideranno di far salire le prime due lo accetteremo. Ci sarebbe sicuramente amarezza perchè eravamo in piena lotta con la Maddalonese e non avevamo niente da temere e niente in meno a loro. Proprio nell’ultima giornata disputata, abbiamo giocato contro i granata dimostrando di essere una squadra con il cuore e fisico a mille e ben mentalizzata per il finale di stagione. Opterei per un sistema di rispescaggio che potrebbe favorire anche le terze classificate di ogni girone evitando meno torti, in questo caso saremmo felici di far parte di un campionato di Eccellenza”.

Che futuro sarà quello della Boys Caivanese quando si tornerà a giocare?

“Il Coronavirus ha bloccato tutto però noi assicuriamo che, rispetto alle decisioni che ci saranno, cercheremo sempre di fare una squadra adatta al campionato. Imposteremo tutto come abbiamo già fatto ovvero con il dopolavoro, e in un ambiente familiare con calciatori limitrofi tra Caivano, Cardito Crispano e altri paesi vicini. Puntiamo sul talento della nostra terra e quindi cambierà poco per noi, il 90% della rosa posso affermare che è già confermata”.

Nella grande stagione fin qui disputata, chi calciatore le ha stupito di più?

“Ad essere sincero mi hanno stupito tutti e 30 i tesserati. Il mister ha sempre scelto chi si impegnava di più in allenamento cambiando tante volte la formazione. Hanno giocato bene tutti, il nostro è un gruppo compatto che da un alto mi ha sorpreso ma dall’altro no visto che già ero a conoscenza delle qualità di ognuno di loro e che bastava toccare i tasti giusti”.

I saluti finali…

“Voglio fare un ringraziamento alla società che mi ha permesso di operare in piena libertà e al mister Giuseppe Delle Margio per me il migliore della categoria che ha portato al terzo posto una squadra che tutti davano per spacciata. Infine un augurio speciale ai nostri unici, strepitosi e fantastici tifosi che ci hanno sempre sostenuto sia in casa che fuori”.