Il DS dei napoletani risponde alle accuse via social network di Rosario Majella
“Dopo aver letto le dichiarazioni del Sig. Rosario Majella sul social network Facebook, mi vedo costretto a rispondere e fare chiarezza, sia a nome mio che a nome della società nella quale sono tesserato.
Il Sig. Majella non è fuori per scelta tecnica, ossia perché non ha reso, ma semplicemente perché sono cambiati i programmi societari. Ripercorrendo tutta la storia lui veniva da un campionato anonimo iniziato a Mondragone terminato con l’Audax Cervinara, io ho creduto in lui e alla sua voglia di riscatto e l’ho subito contattato non appena la Neapolis mi ha dato l’incarico di Direttore Sportivo, purtroppo a quel tempo non si trovò l’accordo tra le parti, tuttavia al Sig. Majella fu consentito di allenarsi presso la nostra struttura in attesa di sistemazione, poi per intercessione del nostro mister De Carlo, una persona perbene e di calcio, che era stato suo compagno di squadra ai tempi della vittoria del campionato con la Turris, si è trovato un accordo tra il Sig. Majella e la società Neapolis, anche e soprattutto perché il budget lo permetteva, pertanto il calciatore prima dell’inizio della stagione ha firmato con noi, ed ha reso molto bene in questi mesi segnato 10 reti, grazie sia alle sue doti tecniche, ma anche grazie alla squadra che il Neapolis gli ha messo a disposizione. Arrivato il mese di dicembre non è cambiata la nostra stima nei riguardi del Sig. Majella, sono semplicemente cambiati i programmi societari, lui attraverso me chiedeva rinforzi, ma poiché la Neapolis non vive di sponsor, ma ha una base societaria di due fratelli, che si fanno carico di tutto, non è stato accontentato, lui per questo motivo era molto combattuto se restare o meno, noi a quel punto nostro malgrado lo abbiamo “liberato”.
Detto ciò non è assolutamente vero che l’abbiamo allontanato dal campo, il Sig. Majella dopo essere stato svincolato ha richiesto di continuare ad allenarsi con noi, una richiesta impensabile perché non ho mai visto calciatori, che fuori da un progetto tecnico si continuino ad allenare con la stessa società dalla quale sono stati svincolati. Ed è assolutamente falso quando il Sig. Majella dice di essere stato cacciato dal mister, perché giustamente un allenatore allena i calciatori che la domenica porta in campo, e non può consentire l’allenamento ad una persona esterna, che faceva parte della rosa, è anche un fatto di rispetto verso chi è rimasto e verso chi arriverà. Ed è anche una questione assicurativa, perché tutti sanno che un calciatore quando è svincolato non è piu’ coperto da assicurazione, pertanto se il Sig. Majella malauguratamente prendeva una pallonata in faccia o un infortunio traumatico, non sarebbe stato coperto da assicurazione, e quindi né avrebbe dovuto rispondere la nostra società. Nella nostra società si allenano solo i nostri tesserati e i ragazzi che vengono in prova, con autorizzazione della società presso la quale sono tesserati.
Il Sig. Majella con queste sue dichiarazioni ha tenuto un atteggiamento non consono al suo passato da professionista ed al suo attuale status da dilettante, non dico che ci aspettavamo ringraziamenti perché l’abbiamo rimesso in corso da una stagione deludente, e perché gli abbiamo dato fiducia portando ad essere di nuovo il bomber che tutti conoscono, ma di sicuro non ci aspettavamo di essere attaccati. E’ una sparata fuori luogo che da un professionista come lui non mi aspettavo, è qualcosa di allucinante, noi nei suoi riguardi siamo stati corretti fino alla fine, l’ho abbiamo retribuito in modo idoneo fino all’ultimo euro.Noi abbiamo creduto in lui e lui ci ha ripagati con le dieci reti, ha fatto il professionista, ma purtroppo il suo professionismo l’ha perso con le dichiarazioni di ieri sera su Facebook.
Concludo dicendo che purtroppo Facebook è diventato un social che crea leoni da tastiera e che diffonde pseudo notizia, e pertanto voglio dire a tutte le persone che hanno commentato lo stato del Sig. Majella e ci hanno attaccato, che dovrebbero farsi un esame di coscienza, perché i calciatori dilettanti, sono giocatori che si dilettano con il calcio e lo fanno per passione.






